Notizie di Febbraio '02

Notizie di Febbraio 2002
Febbraio '02
Fissata la nuova data del processo per il massacro di Eldorado
Quasi sei anni dopo il massacro gli accusati verranno di nuovo processati. La giudice Eva do Amaral Coelho ha fissato per il prossimo 8 aprile il processo dei 149 poliziotti militari accusati della morte di 19 lavoratori senza terra in Pará. Oltre ai 19 morti altri 60 senza-terra sono stati feriti nello scontro avvenuto il 17 aprile del 1996, sulla strada PA-150, presso il comune di Eldorado dos Carajás, nel sud del Pará.
I poliziotti saranno giudicati in tre sessioni di tribunale popolare. Nella prima sessione verranno giudicati il colonnello Mário Colares Pantoja, all'epoca comandante della Polícia Militar, il maggiore José Maria Pereira de Oliveira e il capitano Raimundo José Almendra Lameira. I tre comandavano la truppa nel giorno del massacro. La seconda sessione è stata fissata per il 15 aprile. Saranno giudicati 17 poliziotti militari, 12 sergenti, 4 tenenti e un capo della polizia. Nella terza sessione, fissata per il giorno 22 aprile, saranno giudicati 129 poliziotti militari.

Processo Eldorado
Il MST non è molto contento della notizia relativa alla nuova data del processo perché vorrebbe portare il caso a livello federale, considerando la Giustizia del Pará screditata.
Raimundo Nonato de Souza, uno dei coordinatori del MST in questo stato, ha detto che il movimento ha molti dubbi sul potere giudiziario di questo stato in relazione al modo in cui sta trattando i conflitti per la terra in generale. Durante il prossimo finesettimana i dirigenti nazionali del MST discuteranno con i movimenti popolari i provvedimenti giuridici da prendere per impedire che il caso venga giudicato in Pará.

L'Appello di Via Campesina per il 17 aprile 2002
Quest'anno in occasione della giornata mondiale di lotta contadina, via campesina propone di concentrale le iniziative sui seguenti temi:
1 La lotta contro gli organismi geneticamente modificati, i brevetti, i semi morti
2 La repressione che subiscono i dirigenti dei movimenti contadini (Appello integrale)

Campagna di liberazione dei prigionieri politici
26 febbraio
In questo momento 39 lavoratori (25 in Pará e 4 a São Paulo) sono privi della loro libertà, molti di loro non sanno nemmeno il motivo della loro prigionia. In Pará sono 14 lavoratori rurali senza terra, 6 lavoratori senza tetto e 5 appartenenti al Movimento di occupazione di Ananindeua. I 14 senza terra che sono stati arrestati ad Aurora do Pará, anche dopo il parere favorevole alla loro liberazione del Promotore di Giustizia non sono stati liberati dalla Giudice.
La mattina del 28 gennaio la polizia ha invaso l'accampamento Nova Canudos (a Iaras/SP). Il poliziotto João Nogueira Filho aveva in mano una lista con nomi di militanti del MST che "voleva arrestare". Il lavoratore Gonçalo Laurindo dos Santos è stato torturato, minacciato di morte e obbligato a indicare dove stavano questi militanti. Anche senza mandato i poliziotti hanno arrestato altre 7 persone, due sono state liberate il giorno dopo. I lavoratori sono stati inviati a diversi carceri in diversi comuni nel tentativo di evitare le azioni del MST per la liberazione dei compagni. Miguel da Luz Serpa, Daniel Costa de Albuquerque, José Carlos Pio e Gonçalo Laurindo dos Santos sono ancora in prigione. Per due volte è stato negato l'habeas corpus. Una nuova richiesta sarà inviata al Superiore Tribunale di Giustizia a Brasilia.
La richiesta del MST è di inviare messaggi chiedendo la liberazione dei loro compagni/e
1. In Pará: Govenador do Estado do Pará
Almir Gabriel - http://www.pa.gov.br/alogovernador/index.asp
2. A São Paulo Governador do Estado de São Paulo
Geraldo Alckmin - http://www.saopaulo.sp.gov.br/fale/index.asp
Juiz da Comarca de Taquatinga do Norte
Fax: 081 37331133

Via Campesina occupa una fazenda di soia transgenica a Jóia
25 febbraio
Lunedi 25 febbraio alle ore 9.10, circa 1.500 militanti del MST, MPA, MAB ecc. hanno occupato la fazenda Guabiju, a Jóia, un comune nella regione centrale dello stato del Rio Grande del Sud. La proprietà è segnalata dal MST come produttrice di soia transgenica ed è stata già occupata due volte. I senza terra vogliono cogliere esemplari del prodotto e consegnarli al pubblico ministero, visto che la legislazione brasiliana proibisce l'esistenza di produzione di trasgenici. Chiedono anche l'espropriazione dell'area a fini di riforma agraria.

Marcia e Manifesto contro l'ALCA
4 febbraio
Circa 50.000 persone hanno marciato protestando contro l'ALCA il 4 febbraio a Porto Alegre, a conclusione del Forum Social Mundial. Questo è stato il primo atto della Campagna contro l'ALCA. In questa occasione è stato lanciato un manifesto-impegno:
Noi, con tutti i popoli delle Americhe, a partire dalla nostra più profonda convinzione e della nostra utopia vogliamo alzare la voce e manifestare la nostra inquietudine e indignazione di fronte a tante ingiustizie praticate da secoli contro i nostri Popoli dal capitale internazionale e da governi irresponsabili.
I paesi del Terzo Mondo, come sono quelli del nostro Continente, soffrono ancora, e oggi in modo sistematicamente strutturale, problemi cruciali che toccano la maggioranza della loro popolazione. Sono negati i diritti al lavoro, all'alimentazione, alla terra, ad una abitazione degna, all'educazione e all'informazione.
Si globalizza la miseria ma non il vero progresso. Questa globalizzazione genera dipendenza e limitazione della sovranità dei popoli. I capitali circolano liberamente, ma le persone no. Si mette al primo posto la competitività al posto della solidarietà. Si assolutizza il valore della merce mentre vengono ignorati i valori etici. Tutto ha un prezzo, compresa la dignità umana. Si rapinano le risorse naturali e si mette a rischio la sopravvivenza dell'umanità. Si è privatizzata la terra e ora si cerca di privatizzare l'acqua, la biodiversità, le piante e gli animali e forse un giorno, i venti, il sole....L'interesse domina sulla fraternità. La proprietà ha più valore della vita.
Basta questo sistema di morte non può continuare!

Via Campesina occupa l'ufficio di un deputato federale per protestare contro i transgenici
19 febbraio.
I movimenti di lavoratori rurali che fanno parte di Via Campesina hanno occupato il 19 febbraio il gabinetto del Deputato federale Confúcio Moura (PMDB-RO) per protesta contro il progetto di legge che si propone di liberalizzare la commercializzazione e produzione di alimenti geneticamente modificati. Circa 60 persone hanno atteso per più di 5 ore il deputato Moura, relatore del progetto, per avvertirlo dei rischi che questo tipo di prodotto potrà portare agli agricoltori e alla società in genere.