News:2004 Movimento Sem Terra
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Notizie Marzo 2004

Marzo 2004

Via Campesina chiama a celebrare il giorno internazionale di lotta contadina: il 17 aprile
Nel suo appello di quest'anno Via Campesina rilancia le parole d'ordine di: OMC, Banca Mondiale e transnazionali fuori dall'agricoltura e dall'alimentazione.
Le nostre azioni - dice il documento di Via Campesina - si focalizzeranno su tre obiettivi principali:
- Esigere una riforma agraria reale e respingere la politica della terra della Banca Mondiale
- Esigere una agricoltura contadina sostenibile e condannare il controllo e la dominazione delle transnazionali, specialmente Nestlé e Monsanto.
- Definire una politica basata sulla produzione e il consumo domestico e respingere il dumping e la liberalizzazione dei mercati imposti da OMC, ALCA e altri accordi di "libero" commercio a livello regionale e bilaterale.

Celebrazioni di aprile a Roma.
In occasione della giornata del 17 aprile e della celebrazione dei 20 anni del MST stiamo programmando una serie di iniziative a Roma, in particolare tra il 24 e il 28 di aprile. Tra le iniziative un incontro con Frei Betto (24 aprile), la proiezione di video e film sul MST (26-27) e un seminario con Plinio del Arruda Sampaio, coordinatore del gruppo che ha progettato il Piano Nazionale di Riforma agraria (28 aprile, ore 17.30 - Fondazione Basso).

Marzo 11 - Porto Alegre- Tribunale internazionale sui Transgenici
L'iniziativa è organizzata da una trentina di entità e movimenti sociali. Per avere informazioni sull'evento collegarsi al sito: http://www.transgenicosnotribunal.org

Marzo 8 - Donne sem terra arrestate nel giorno della donna
Durante uno sgombero nell'accampamento Serra das Varras, nel comune di Arco Verde, in Pernambuco, alle 10.30 dell'8 marzo sono state arrestate: Maria Rosilene Gomes da Silva, 18 anni incinta di sette mesi e Rosangela de Mello Silva, 18 anni.

Marzo 8 Manifestazioni di lavoratrici rurali a Sao Paulo e Bahia
Tra l'8 e il 10 marzo la Segreteria Statale del MST di Sao Paulo ha realizzato un accampamento di donne di tutto lo stato nella Piazza da Sé nel centro della città. L'iniziativa ha compreso aspetti culturali e politici, come l'incontro con il governatore dello stato. L'obiettivo è quello di riscattare il ruolo delle donne come lottatrici sociali per una società giusta, come agenti di costruzione della storia e parte integrante e attiva di ogni lotta.
1700 donne del MST si sono incontrate a Salvador tra il 5 e l'8 marzo per realizzare il IV Accampamento delle Donne contadine presso la UNEB. Molte organizzazioni sono state coinvolte nell'iniziativa che ha visto la realizzazione di laboratori, discussioni, iniziative culturali e la consegna di un documento contente rivendicazioni al potere pubblico. Le lavoratrici rurali si sono poste l'obiettivo di riscattare la data dell'8 marzo come una giornata di lotta delle donne socialiste.

Marzo 3 Occupazione in Goias a difesa di un'area ecologica
Circa 300 famiglie hanno occupato parte della fazenda ESUSA nel comune di Alto Paraiso nel nordest dello stato. L'obiettivo è denunciare e combattere il furto di terre della Unione Federale. L'appropriazione indebita di terre ha provocato in questa regione danni all'ambiente e l'occupazione del MST punta a utilizzare l'area per attività rivolte all'ecoturismo e alla produzione agroecologica. Il MST vuole presentare all'INCRA un progetto di sviluppo sostenibile per l'area vista la presenza di cascate e sentieri.

Febbraio 2004 - Se Lula non farà la riforma agraria, perderà la faccia.
João Pedro Stédile esprile nell'intervista al giornale "O Estado de S. Paulo" la speranza che il Presidente Lula compia la promessa di insediare 410.000 famiglie entro la fine del suo mandato. "Non solo a causa dei suoi impegni storici con questa causa, ma anche perché perderebbe la faccia se non lo facesse. João Pedro afferma anche che il compito del movimento è "fare un lavoro permanente di pedagogia di massa, stimolare il popolo perché si coscientizzi, si mobiliti, discuta un nuovo progetto per la società e lotti. Senza mobilitazione popolare non ci saranno mutamenti". (per leggere l'intervista di Stedile)

Febbraio 19 - La Camera è diventata rossa per celebrare il MST
Il 19 febbraio c'è stata alla Camera dei deputati una sessione solenne per celebrare i 20 anni del MST. 200 lavoratori rurali che erano accampati nel distretto federale e dirigenti del MST hanno partecipato alla solennità. È la prima volta nella storia che il Parlamento celebra un movimento sociale in un sessione solenne. La scena vista nel Congresso Nazionale è significativa del nuovo momento che il Brasile sta vivendo. Magliette del MST, cappellini, bandiere rosse hanno riempito la Plenaria Ulisses Guimarães dando vita ad una solennità indedita. I manifestanti di tutte le età hanno cantato l'inno nazionale e quello del MST "Ordem e Progresso" guidati dalla voce di Beth Carvalho. È stato anche proiettato un film "Un uomo, una donna, una bandiera" con testo e voce del poeta Pedro Tierra. Presieduta dal deputato Chico Alencar (PT/RJ), all'incontro hanno partecipato tra gli altri Gilmar Mauro, Frei Betto, Dom Tomas Balduino e molte altre personalità.

Il PcdoB loda il MST
Il deputato federale Jamil Murad (PCdoB-SP) ha parlato in nome del suo gruppo parlamentare mettendo in rilievo la dignità, l'intelligenza e la lotta del MST alla ricerca di cammini di libertà per un Brasile sviluppato e sovrano: "La tua lotta, MST, non è solo per la riforma agraria ma per un Brasile sovrano, giusto,democratico, egualitario con la realizzazione della riforma agraria". Il deputato si è anche riferito alle migliaia di contadini vittime di persecuzioni e ai molti assassinati nella ricerca della giustizia.

Eduardo Greenhalgh (PT/SP): mi sento un apprendista di fronte al MST
L'avvocato Greenhalgh ha detto di sentirsi un apprendista di fronte al MST, come avvocato, uomo, persona e deputato. "Secondo me il MST ha portato nei nostri giorni quel che considero fondamentale dal punto di vista della formazione politica. È patriottico e riscatta i valori della cittadinanza. È un movimento di lottatori del popolo brasiliano e di eroi della nazionalità. In tutte le attività del MST vedo bandiere con Florestan Fernandes, Paulo Freire, Che Guevara, come liberatori del nostro popolo e del continente. Vedo il riscatto del patriottismo, la lotta internazionale.

Luiza Erundina (PSB/SP) si sente una senza terra
La deputata, ex-sindaco di Sao Paulo si è mostrata emozionata ricordando le sue radici: " Sono figlia di contadini senza terra". Ha fatto un appello ai potenti di questo Brasile perché accelerino la riforma agraria non solo per rispondere agli interessi dei lavoratori, ma anche a quelli del Brasile. "Non ci sarà sviluppo pieno né cittadinanza se non faremo definitivamente, senza limiti, senza restrizioni, la riforma agraria. Dobbiamo dividere questa terra immensa, di cui si è ingiustamente appropriata una minoranza e che deve essere divisa perché generi ricchezza, in modo che sparisca la fame del nostro popolo. Auguri MST!"

Febbraio 19 Ancora un conflitto nel Para
250 famiglie sono state sgomberate dall'accampamento Rosa Luxemburg da pistoleiros e poliziotti. L'accampamento era nella fazenda Urucuzal a San Francisco de Para a 100 km da belem. Gli accampati ricevevano aiuto alimentare dal Programma Fame Zero

Febbraio 18 - Incontro governo/MST
Il governo federale ha garantito che ha già assicurato le risorse per l'esecuzione del Piano Nazionale di Riforma Agraria. Lo ha detto il ministro Rossetto riunendosi con la direzione nazionale del MST e della Contag.
Il MST ha incontrato il 12 febbraio anche Rolf Hackbart, presidente dell'Incra. Il ministro ha informato che in marzo e aprile saranno realizzati incontri regionali con rappresentanti dei governi statali, municipali e dei movimenti sociali per discutere il piano. Nelle riunioni sono state presentate le mete del PNRA. Saranno insediate 47.000 famiglie nel primo semestre del 2004. Entro l'anno il numero salirà a 115.000. Il ministro ha garantito che 1873 insediamenti saranno "recuperati" entro il 2006. L'azione beneficierà circa 180.000 famiglie.

Febbraio 2004 - Coordinamento dei movimenti sociali
I membri della CMS (Coordinamento dei Movimenti Sociali) si sono riuniti a São Paulo tra l'11 e il 12 febbraio. Si sono trovati d'accordo nello stabilire come obiettivo comune "la valorizzazione del lavoro come fonte di sviluppo per il rafforzamento del mercato interno e condizione per la difesa della sovranità.

Carta di São Paulo per un 2004 di organizzazione, mobilitazione, cambiamento.
Il Brasile e ha visto aggravarsi nel 2003 le difficoltà e il degrado sociali, dopo due decenni perduti. L'economia è stata stagnante, il reddito del lavoratore è precipitato del 12,5% (IBGE), la disoccupazione ha battuto un nuovo record, intorno al 20% nelle regioni metropolitane e il lavoro è sempre più precario. Cresce la violenza nelle città e nelle campagne. Si registra, tra l'altro, l'assassinio di 4 funzionari del Ministero del Lavoro che si occupavano di combattere il lavoro schiavo in Minas.
Tutto questo è frutto dell'eredità maledetta del neoliberismo di FHC e della politica economica conservatrice attuata dal Ministero dell'Economia e dalla Banca Centrale. Ancora oggi la priorità massima viene data al pagamento degli interessi del debito estero e interno a danno della salute, dell'educazione, degli investimenti strategici in infrastrutture. (..) Per combattere la crisi sociale è indispensabile cambiare la politica economica mettendo al primo posto gli iteressi del popolo. L'occupazione e la valorizzazione del lavoro devono diventare realmente un'ossessione della politica economica. Il nuovo progetto di sviluppo nazionale deve essee: la valorizzazione del lavoro come fonte di sviluppo, base per il rafforzamento del mercato interno e condizione per la difesa della sovranità.

Proposte della Carta di San Paulo
- Destinare le risorse derivanti da imposte a investimenti che generino crescita, lavoro, distribuzione del reddito e valorizzazione del servizio pubblico, recuperando la capacità dello stato di garantire i diritti sociali universali.
- Riduzione degli interessi
- Valorizzazione del salario minimo
- Riforma agraria
- Riduzione della giornata lavorativa senza riduzione di salario
- Riforma urbana con la costruzione immediata di case
- Non ingresso del Brasile nell'Alca e rafforzamento della relazioni in America Latina, rompere con la tutela del FMI sull'economia brasiliana.
Su queste proposte i movimenti sociali invitano la società a mobilitarsi.

Alcuni appuntamenti di mobilitazione:
Marzo (1-20) Preparazione della campagna per il diritto e la valorizzazione del lavoro
Marzo 20 - giornata mondiale contro la militarizzazione...
Aprile 14/15 Plenaria sull'ALCA a Sao Paulo
Aprile 17 Giornata nazionale di lotta per la riforma agraria

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