News: 2007 Movimento Sem Terra
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Notizie Aprile 2007

Aprile 2007

11° anniversario della strage di Eldorado
17 aprile 2007
È l'11° anniversario della strage di Eldorado Dos Carajas: nessuno sta pagando per il massacro e la riforma agraria è praticamente ferma.
Il Movimento Senza Terra sta, dal 10 aprile, organizzando occupazioni, marce, proteste, in molti stati del paese contro l'impunità e per la realizzazione della riforma agraria.
Vi invitiamo a inviare agli indirizzi che troverete elencanti, la lettera a Lula del comitato italiano con allegata quella con le rivendicazioni del MST:
- Carta ao Lula 2007 (amig@s mst-italia) (traduzione in italiano)
- Carta del MST.

Convegno di Pistoia
Convegno di Pistoia, l'alba della patria grande (23-25 marzo) presto inseriremo nel sito gli atti del convegno, anticipiamo intanto il contributo di Frei Betto a proposito degli agrocomubustibili: dall'ALCA all'alcool

Notizie - L'aprile rosso

Grande occupazione in Pernambuco
(14 aprile)
Il MST ha occupato sabato 14 la più grande area dell'agrobusiness nel Sertão do São Francisco. Circa 2000 famiglie senza terra hanno occupato l'area del Pontal Sul, a Petrolina, a 732 km da Recife. L'azione fa parte della Giornata nazionale di Lotta per la riforma agraria. Il Progetto Pontal è un progetto di irrigazione per favorire l'agrobusiness che utilizzerà le acque del San Francesco. Il governo ha in progetto di trasferire le terre del Pontal al settore privato e privatizzare la fornitura di acqua per gli agricoltori. L'esproprio di terre per la realizzazione del progetto ha già portato all'espulsione di più di 2000 famiglie. Queste famiglie aspettano da otto anni che gli sia assegnata un'altra area. L'azione del MST vuole anche denunciare l'ingerenza della Banca Mondiale nei programmi di politica agraria del governo brasiliano. L'area totale del Progetto Pontal è di 33.526 ettari. Questo è più di un latifondo. Un latifondo pubblico che dovrebbe essere usato dal popolo brasiliano ma che sarà privatizzato per l'uso di pochi.

Senza Terra marciano per la riforma agraria a Itapetininga, SP
(13 aprile)
I senza terra che occupano da domenica 8 l'area dell'impresa Suzano Carta e Cellulosa, a Itapetininga (SP), il giorno 13 hanno fatto una marcia verso il centro della città per l'accelerazione del processo di riforma a graria nello stato di San Paolo e per denunciare l'espansione della monocultura dell'eucalipto nella regione. I lavoratori sono stati ricevuti al termine della marcia da rappresentanti del consiglio comunale, deputati e rappresentanti dell'INCRA. La creazione di insediamenti è ferma da tempo nella regione mentre le imprese ampliano la produzione di eucalipto e canna, monoculture per l'esportazione, che portano alla disoccupazione e alla distruzione dell'ambiente. L'INCRA he già esaminato quattro aree nella regione riconosciute come improduttive ma nessuna è ancora stata destinata alla riforma agraria, per la lentezza dei processi di esproprio, mentre circa 4000 famiglie senza terra sono accampate nello stato.

Occupata l'azienda Xixaim em Pernambuco
(13 aprile)
Un centinaio di famiglie del MST hanno occupato l'azienda Xixaim, di 480 ettari, per denunciare il fatto che non è stata rispettato il provvedimento che prevede una distanza minima tra il margine del fiume Duas Unas e le piantagioni di canna da zucchero, per evitare l'eventuale propagazione di incendi. L'azienda infatti non possiede la prevista fascia senza vegetazione che impedisce la propagazione del fuoco al di fuori della piantagione di canna. Il fiume Duas Unas alimenta il bacino che il medesimo nome, una delle tre riserve d'acqua che formano il Sistema Tapacurá, responsabile del 43% della produzione di acqua nella Grande Recife. Per denunciare i danni ambientali, i senza terra stanno tagliando la canno e pianteranno mais e fagioli. L'atto è simbolico del progetto di agricoltura sostenuto dal MST che mette al primo posto la produzione di alimenti accompagnata dalla creazione di posti di lavoro, la sovranità alimentare contro le monoculture che devastano l'ambiente. Il MST ha già realizzato tre occupazioni in Pernambuco.

Lula promette di rivedere gli indici di produttività
(13 aprile)
In una riunione del 12 aprile con i rappresentanti della CONTAG (Confederação Nacional dos Trabalhadores na Agricultura), al Planalto, il presidente Lula ha promesso di riunire i ministri dello Sviluppo Agrario, Guilherme Cassel, e dell' Agricultura, Reinhold Stephanes, per discutere di nuovi indici di produttività. La revisione degli indici, una delle principali rivendicazioni dei movimenti senza terra del paese, era già stata promessa dal presidente due anni fa. Da allora, per pressione dei latifondisti, la misura è restata nel cassetto del Presidente. Lula ha dichiarato alla CONTAG, che ha presentato un lungo elenco di rivendicazioni, che bisognerà trovare una "via di mezzo" tra quel che chiedono i contadini e quel che vogliono i latifondisti. Gli attuali indici di produttività (fondamentali al momento in cui l'INCRA deve stabilire se una terra è produttiva o improduttiva e quindi espropriabile) risalgono al 1975.

Il nuovo quaderno: conflitto nelle campagne
È in fase di lancio il quaderno sui conflitti nelle campagne nel 2006, presentato come sempre dalla Commissione Pastorale della Terra, che fa dal 1985 un importante lavoro di rilevazione e documentazione delle violenze legate alla terra in Brasile. In particolare quest'anno la denuncia sarà centrata sulle violenze causate dalla grande concentrazione della terra.

"Marcada pra morrer". minacciata di morte una sindacalista nel Pará
(13 aprile)
Maria Ivete Bastos, presidente del sindacato dei lavoratori rurali di Santarem (Pará), riceve dal 2003 numerose minacce di morte, per telefono, per lettera e da persone che l'hanno avvicinata. Maria Ivete dice di essere ormai segnata (marcada) non solo minacciata perchè molti gruppi sono interessati ad eliminarla. La sindacalista attribuisce la grave situazione (molti dirigenti popolari sono "marcados") alla mancanza di una vera riforma agraria e alla totale impunità che permette che ci siano persone che si appropriano delle terre, falsificano i documenti e espellono i lavoratori. Maria Ivete non lascerà comunque la lotta perchè, dice, senza lotta non ci sono cambiamenti.

Spari contro accampati nel Rio Grande del Sud
(13 aprile)
Il 12 aprile agricoltori senza terra accampati nel comune di Coqueiros do Sul (RS) sono stati sorpresi da spari con proiettili di gomma, sparati dall Brigata Militare della regione. L'agricoltore Daniel Mafalda Chavez, di 32 anni, è stato ferito. Le famiglie senza terra accampate nella regione aspettano l'esproprio della Fazenda Guerra, considerata improduttiva. L'11 aprile circa 800 persone hanno occupato la fazenda in forma pacifica per fare pressione per un esproprio immediato. La Brigata militare pare abbia agito di propria iniziativa, visto che l'esproprio è sollecitato anche dai sindaci della regione.
I Senza Terra criticano comunque la totale assenza di un progetto del governo dello stato a favore della riforma agraria. La governatrice dello stato ha annunciato invece la chiusura del gabinetto per la riforma agraria e il cooperativismo senza indicare cosa vuole fare dei 30 insediaementi che sono sotto la sua amministrazione e dei 2500 cittadini accampati nello stato.

Deputati e senatori lanciano il Fronte Parlamentare della terra
(12 aprile)
Deputati federali e senatori hanno lanciato il giorno 10 aprile il Fronte parlamentare della terra che comprende 175 deputati e 12 senatori. Questo gruppo si è impegnato a fare della questione della terra, del territorio e della biodiversità una priorità durante il proprio mandato. Il Fronte è nato a partire da una domanda dei movimenti sociali, soprattutto delle campagne, e si propone di essere uno strumento di lotta contro l'espansione dell'agrobusiness e a favore della riforma agraria, dell'agricoltura contadina e dello sviluppo sostenibile. Il principale compito del Fronte è riunire forze per elaborare progetti che affrontino questi problemi così come fare pressione sul Congresso Nazionale e sui ministri. Secondo Marina dos Santos, della direzione MST, il fronte è un nuovo strumento di lotta dei movimenti sociali. Il coordinatorio provvisorio del Fronte, il deputato Rosinha (PT-PR), ha affermato che obiettivo ultimo di questo progetto è il superamento dell'attuale ordine economico e politico. Tra i progetti prioritari:
1) la proposta di modifica costituzionale 438 del 2001 che permette l'espropriazione di aree con comprovata esistenza di lavoro schiavo;
2) l'attualizzazione degli indici di produttività;
3) Riprendere le proposte della relazione del deputato João Alfredo (PSOL-CE),presentate alla CPMI della terra

MST protesta nella banca del Drasil a São Gabriel (RS)
(12 aprile)
Nel comune di São Gabriel, Rio Grande del sud, continuano le iniziative di protesta in occasione dell'anniversario della strage di Eldorado. L'11 aprile circa 350 lavoratori rurali hanno dato vita a una marcia e il giorno 12 la protesta di è concentrata di fronte alla agenzia della Banca del Brasile. I senza terra hanno chiesto al gestore della Banca che esiga la restituzione dei debiti del proprietario della fazenda Southall, che, solamennte con quella banca, ha un debito di R$32 milioni. Quest'area, sostiene il MST, deve essere espropriata perchè il proprietario ha un debito maggiore del valore della stessa azienda. L'azienda è inoltre accusata dall'INCRA di vari crimini ambientali. I senza terra si sono accampati in un parco pubblico al centro della cittadina e continueranno la marcia nei prossimi giorni.

Occupazioni a São Paulo denunciano la lentezza della giustizia
(12 aprile)
Il MST fa tre occupazioni di terre nella regione di Andradina, nel nord dello stato per denunciare la lentezza del potere giudiziario in relazione all'acquisizione di terre per la riforma agraria. Il MST denuncia che la giustizia non mette in atto la Legge sul rito abbreviato e i giudizi della regione ci mettono anni ad ufficializzare gli espropri. Il giorno 12, 120 famiglie accampate hanno occupato la fazenda Timboré, di 773 ettari. L'indennizzo per l'area è stato pagato nel 2004, ma i lavoratori non sono stati insediati. Il giorno 11, 200 famiglie hanno occupato la fazenda Pendengo, nel comune di Castilho. Lì l'indennizzo è stato pagato nel 2005. Il giorno 9 aprile 150 famiglie hanno occupato la fazenda São Lucas, nel comune di Mirandópolis, espropriata nel 2004.

Sindaci chiedono l'esproprio della fazenda Guerra (RS)
12/04/2007
Un gruppo di sindaci della regione nord del Rio Grande do Sul il giorno 12 si è recata a Brasilia per un colloqui con il ministro dello sviluppo agrario Guilherme Cassel per chiedere l'esproprio della Fazenda Guerra a Coqueiros.
La Fazenda è di circa 9.000 ettari e occupa aree di tre comuni: Carazinho, Coqueiros do Sul e Pontão. Al suo interno potrebbero essere insediate 450 famiglie.

Mobilitazioni in Pernambuco
(10 aprile)
Il giorno 9, circa 200 famiglie di lavoratori ruali MST hanno occupato la Fazenda Açucena, nel comune di Jataúba, Agreste Pernambucano. Questa occupazione, in occasione della giornata di lotta per la riforma agraria, segue a quella della sera del giorno 8 (Fazenda Murici).
Durante il mese di aprile più di 5000 famiglie senza terra parteciperanno ad occupazioni e mobilitazioni nella stato per protestare contro la lentezza del processo della riforma agraria e contro l'impunità dei crimini commessi dal latifondo e dall'agrobusiness. Nel Pernambuco, gli accampati sono 12.000

Occupata fazenda improduttiva in Maranhao
(10 aprile)
La sera del giorno 9, circa 300 famiglie del MST hanno occupato la Fazenda Salgador, nel comune di Presidente Vargas (MA). La Fazenda possiede 45 mila ettari e é considerada improduttiva dal MST che ne richiede l'espropriazione. Il 10 aprile le famiglie occupanti sono salite a 750. Nello stato ci sono circa 3.000 famiglie accampate. Nell'area della fazenda potrebbero essere insediate 500 famiglie.

Marcia per la riforma agraria a Bahia
(10 aprile)
Più di 5000 lavoratori senza terra hanno cominciato il 9 aprile una marcia da Feira de Santana (BA) per 110 chilometri, fino a Salvador. Principali obiettivi della marcia sono denunciare l'impunità per i crimini contro i lavoratori rurali e far pressione sul governo statale e federale a favore di una maggiore rapidità nella realizzazione dei processi di riforma agraria.
I lavoratori stanno preparando un documento da consegnare al governatore dello stato Jaques Wagner (PT), nel quale elencare proposte concrete per risolvere le situazioni più critiche.

Occupato dai Sem Terra il palazzo del Governo nello stato di Piauí
(10 aprile)
I senza terra, con rappresentanti della CPT, della Fetraf e di altre organizzazioni hanno occupato, il giorno 9, il palazzo del governo a Teresina. La richiesta è una maggiore rapidità nei processi di esproprio e demarcazione delle terre. Ottenuta l'assicurazione di un incontro con il governatore Wellington Dias (PT), al momento in viaggio, gli occupanti hanno lasciato l'edificio.

Ucciso un Senza Terra in Tocantins
(9 aprile)
Il giorno 4 aprile, 18 senza terra che stavano pescando in un corso d'acqua sono stati raggiunti da alcuni spari. Apparentemente si trattava di uno scambio di colpi tra polizia militare e pistoleiros della regione, che sarebbero arrivati per errore a colpire i senza terra. Uno dei sem terra, colpito, è caduto nell'acqua ed è morto (José Reis, o Zé Preto, di 25 anni).
Ci sono sospetti che i poliziotti abbiano dato copertura ai pistoleiros della fazenda vicina che avevano già minacciato i senza terra, come anche i poliziotti che hanno chiamato i senza terra: banditi, figli di puttana.
I senza terra sono accampati nella Fazenda Santo Hilário, nel comune di Araguatins, dal 2003 aspettando l'espropriazione della terra.

Il 5° congresso MST e il suo slogan
(5 aprile)
Il Quinto congresso del MST si svolgerà a Brasilia dall'11 al 15 giugno 2007. Vi parteciperanno 14.500 delegati provenienti da tutti gli accampamenti, insediamenti e strutture collegate al MST, da tutte le scuole, corsi e processi formativi del MST. Ci sarà un numero pari di uomini e donne e tutte le donne potranno portare i bambini piccoli, perchè nel congresso funzionerà un asilo.
Lo slogan deciso, dopo un anno di discussioni nell'intera organizzazione è: Riforma agraria, per la giustizia sociale e la sovranità popolare. Le parole "riforma agraria" costituiscono la bandiera storica e permanente del movimento. "Giustizia sociale" perchè vogliamo - dice il MST - attraverso la riforma agraria contribuire a un nuovo progetto sociale di sviluppo che elimini le disuguaglianze economiche, sociali e politiche esistenti. "Sovranità popolare" perchè, in questa tappa dell'imperialismo, il nostro paese è attaccato come non mai dagli interessi del capitale internazionale. La sovranità nazionale non può essere difesa che dal popolo che prenda nelle sue mani il proprio destino e difenda il nostro territorio, le nostre ricchezze, la nostra agricoltura, la nostra biodiversità, la nostra acqua, la nostra cultura, la nostra lingua e i nostri alimenti.

A una senza terra la medaglia Chico Mendes
(30 Marzo)
Marina dos Santos, della direzione del MST, ha ricevuto la 19° medaglia CHico Mendes per la Difesa dei diritti umani, a Rio de Janeiro. La premiazione è promossa dal gruppo Tortura Nunca Mais dal 1989, che riconosce il lavoro di persone o organizzazioni che si sono messe in luce nella difesa dei diritti umani e nella lotta contro la tortura. L'impunità e la violenza contro i movimenti popolari.
Marina è figlia di piccoli agricoltori dello stato del Parana che hanno person la terra negli anni 80. Dal 1989, quando aveva 15 anni, Marina, conosciuto il MST, ha deciso di militarvi, prima nel suo stato, poi nello stato di Rio de Janeiro dove il MST l'ha mandata nel 1996 per contribuire all'organizzazione di accampamenti e insediamenti in quello stato e oggi nella segreteria di Brasilia.

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