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Giornata di lotta del 2 maggio 2000
Assassinato un senza terra in Parana
Carta delle contrattazioni nazionali del MST con il governo.
La CPT nazionale denuncia gravi violenze a Xinguara/Pará (2)
Parà - 17 maggio
Ci son altre dieci persone minacciate di morte, tra loro Frei Henri des Roziers, avvocato della Comissão Pastoral da Terra, il professor Davi Passos, candidato a sindaco di Xinguara e Sebastião Ataides, presidente del Sindacato dei Lavoratori rurali.
Questa crescita della violenza coincide con il fatto che per la prima volta nella storia di quella regione, il 6 giugno, un fazendeiro, Jerônimo Alves Amorim, mandante dell'assassinio del lavoratore rurale Expedito Ribeiro de Souza, avvenuto nel 1991, sarà giudicato da un giuri popolare.
I latofondisti non tollerano che un loro collega sia giudicato. Sarebbe il venir meno di quella impunità sulla quale contano da sempre.E in questo hanno la solidarietà sicura dell' autorità della polizia, del potere economico e dei politici più potenti dello stato.
Violenta repressione durante una manifestazione di dipendenti pubblici e studenti a São Paulo
16 maggio.
Almeno quindici persone, alcune in modo grave, sono state ferite e tra queste professori universitari e giornalisti.
Mercadante del PT condannando la vicenda sottolinea la scalata delle repressioni violente contro i manifestanti. La crisi sociale si aggraverà ancora, perché nessun paese può sopravvivere pagando il 66% delle sue entrate ai banchieri internazionali. Altri deputati hanno commentato i fatti dicendo che sembra di essere tornati all'epoca della dittatura militare, basta pensare agli avvenimenti di Porto Seguro e a quelli del Parana'.
Stedile dice che le risorse sospese da Cardoso non son mai esistite.
Da Linha Aberta/PT del 16 maggio
Stedile ha detto ieri che la decisione di sospendere per dieci giorni
le risorse per la riforma agraria fa parte delle azioni di propaganda
del governo. "Noi abbiamo fatto una giornata di lotta all'inizio di maggio proprio perché fossero finalmente liberate le risorse?" ha detto Stedile. Queste risorse non si sono mai viste.
Altrettanto strumentale è la campagna di denuncia di deviazione del
denaro pubblico verso il Movimento dei senza terra. Si tratta di un
piano per spingere líopinione pubblica contro il MST. Il governo adesso
dice: "Vedete, oltre tutto il resto sono anche ladri"
Il MST sta organizzando una protesta per il 2 giugno, ad un mese dalla
morte del lavoratore Antonio Tavares Pereira assassinato dalla PM a
Curitiba.
Nuovo pacchetto del governo
Dal Jornal do Brasil del 15 maggio
Il Governo ha annunciato ieri un pacchetto di misure per evitare che
vengano sviati crediti sussidiati per la produzione agricola degli
insediati. Ci sono casi in cui il 3% dei finanziamenti vanno ad enti e
cooperative controllate dela MST. Nei prossimi dieci giorni i crediti
per gli insediati saranno sospesi in tutto il Brasile.
Lotta alle radio comunitarie
La Abert, associazione brasiliana di emittenti radiotelevisive insieme al Pubblico Ministero e ad altri enti ha deciso di lanciare una battaglia contro le radio comunitarie. Circa 15 mila radio in attività non sono state autorizzate dalla Legge per pressione delle grandi imprese commerciali di radiodiffusione. L'operazione repressiva ha sigillato le radio, portato via tutte le attrezzature e le persone sono presenti sono state fermate e denunciate. Dirceu, presidente del PT, considera questa una nuova misura repressiva del governo nel quadro generale della scalata autoritaria di Cardoso.
Anche mons. Gritti solidale con Padre Dal Ben
standard, church/religious affairs. 2 mag 2000 (19:13)
Mons. Carillo Gritti, vescovo di Itacoatiara (Stato di Amazonas, Brasile),
si è unito alla protesta contro le calunnie mosse nei confronti del
missionario della Consolata, padre Giorgio Dal Ben, dal settimanale
brasiliano Istoé. Mons. Gritti, originario di Bergamo, ha sottolineato che
le accuse contro padre Dal Ben, fanno parte di una campagna denigratoria
contro la diocesi di Roraima ed i Missionari della Consolata, e non hanno
alcun fondamento. Mons. Apparecido José Dias, vescovo di Roraima (Boa
Vista), ha ribadito alla MISNA che dietro alle diffamazioni si cela il
rifiuto, da parte dei 'fazendeiros' locali, del lavoro della Chiesa a fianco delle popolazioni indigene.
"Come pastori della Chiesa - ha dichiarato il presule, anch'egli oggetto di intimidazioni e accuse - siamo impegnati a coscientizzare gli indios per renderli protagonisti della loro vita e difendere il loro diritto alla demarcazione delle terre indigene, sancito dalla Costituzione.
I latifondisti - ha aggiunto mons. Dias - intendono disseminare gli indios in un arcipelago di piccole comunità isolate nella regione. Si tratta di una strategia basata sul principio romano del 'divide et impera'.
Già nel passato questa politica ha portato alla scomparsa del
15% della popolazione indigena Yanomam". (FB)
Violenza contro i senza terra all'ingresso di Curitiba
2 maggio
Circa 1.000 lavoratori rurali senza terra sono bloccati vicino a curitiba, la capitale del Paraná. C'è stato uno scontro con la polizia, varie persone
sono state ferite, 3 lavoratori sono stati colpiti.
Il coordinatore nazionale del MST, Roberto Baggio, è stato arestato. I sem terra stavano andando verso la sede dell'INCRA per manifestare a favore della riforma agraria.
Pará: proseguono rivendicazioni dei Senza Terra
brief, peace/justice. brazil, 4 mag 2000 (0:46)
Proseguono anche nel Pará (Brasile) le rivendicazioni dei Lavoratori Rurali
Senza Terra e dei contadini affiliati alla Confederazione Nazionale dell'Agricoltura Fetagri.
Come rilevato da fonti della MISNA, l'imponente manifestazione del "Grido del campo dell'Amazzonia 2000", svoltasi lo scorso
1 maggio con la partecipazione di circa 27mila persone, ha rilanciato l'urgenza dell'assegnazione delle terre ai lavoratori, già sancita dalla
riforma agraria.
I rappresentanti locali del Mst hanno confermato che le mobilitazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni allo scopo di aumentare la pressione sul governo centrale del Presidente Fernando Henrique
Cardoso, affinché espropri i latifondi illegalmente occupati dai"fazendeiros".
Il cosiddetto "Grido del campo" è nato 11 anni fa, con base a
Belém, col fine di riunire vari organismi sociali e sindacali intesi a
sollecitare efficaci soluzioni ai gravi problemi sociali che affliggono il
Paese sudamericano. Nel corso degli anni, il movimento si è esteso a tutto
lo Stato del Pará e progressivamente a livello nazionale. (FB)
Assemblea CNBB: chiesa brasiliana dalla parte degli ultimi
(standard, church/religious affairs) brazil, 4 mag 2000 (15:51)
Si è conclusa ieri a Porto Seguro (Bahía, Brasile) la 38esima Assemblea
Generale della Conferenza Episcopale Brasiliana (Cnbb). "Dall'incontro - ha riferito alla MISNA mons. Gianfranco Masserdotti, Presidente del Consiglio Indigenista Missionario Brasiliano (Cimi) - è uscito un documento principale intitolato 'Brasile 500 anni, dialogo e speranza', Si tratta ha proseguito il presule di una lettura della storia del Brasile alla luce di Cristo, che ha per obiettivo la costruzione di una società multietnica e multiculturale che sia pronta ad accettare il 'diverso'.
Come Presidente del Cimi ha continuato mons. Masserdotti, originario di Brescia in chiusura dell'Assemblea della Cnbb ho presentato una mozione, a titolo personale, in cui è ribadito il rifiuto ad ogni forma di violenza contro gli indios.
In secondo luogo, nella mozione viene confermato il ripudio della campagna di diffamazione lanciata da fazendeiros e politici locali contro la diocesi di Roraima, i missionari e le missionarie della Consolata e tutti coloro che appoggiano la causa delle popolazioni autoctone.
Una campagna denigratoria che dura ormai da 20 anni. Infine, ho sottolineato ancora una volta la necessità che, come vescovi, assumiamo in prima persona le rivendicazioni degli indios, soprattutto riguardo alla demarcazione dei territori indigeni.
Posso dire che 165 vescovi su 210 hanno sottoscritto con entusiasmo la
mozione. Al termine dell'Assemblea è stata poi celebrata una Eucarestia
durante la quale abbiamo anche ricordato il dramma che stanno vivendo i
contadini Senza Terra in questi giorni. Quello che è successo agli indios,
in occasione delle celebrazioni dei 500 anni, riflette in realtà una
situazione di tensione e violenza generale.
È evidente che il governo brasiliano è ancora ostaggio di 'élites' politiche ed economiche e, nonostante l'impegno assunto, non riesce a risolvere efficacemente le gravi disuguaglianze sociali che affliggono il Paese.
Il problema della concentrazione delle terre nelle mani di pochi latifondisti, la lentezza dell'applicazione della riforma agraria, gli incentivi altissimi che vengono concessi ai 'fazendeiros' per l'espopriazione delle terre, molto più elevati del valore effettivo dei latifondi, la dicono lung". (FB)
Il Governo brasiliano annuncia un pacchetto di provvedimenti contro le
occupazioni del MST
6 Maggio 2000
Dopo aver annunciato che il presidente Cardoso non può tollerare che
movimenti sociali che hanno inizialmente rivendicazioni legittime,
finiscano nel cadere nella violenza e nell'illegalità, i ministri
Gregori (giustizia) e Jungmann (Sviluppo agrario) hanno annunciato la
sera del 4 maggio, misure che devono riformulare il trattamento della
riforma agraria.
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