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Rossetto: nessun rischio caos
Il ministro Miguel Rossetto ha negato che vi siano rischi di caos in rapporto alle azioni dei senza terra. "Non c'è alcun dato che giustifichi questa previsione", ha detto il ministro rispondendo al presidente del Grupo Votorantim, Antônio Ermírio de Moraes, secondo il quale il Paese andrebbe incontro all'"anarchia totale" a causa delle occupazioni del MST. Il Movimento ha occupato un'area di proprietà dell'impresa, la Fazenda do Una, all'interno dello Stato di San Paolo, dove la Votorantim possiede circa cento fazendas, destinando 170mila ettari alla coltivazione dell'eucalipto. L'occupazione della Fazenda do Una è parte di un'offensiva lanciata in aprile contro le grandi proprietà delle imprese che, per quanto abbiano migliorato gli indici di produttività, "non portano benefici alla regione né al popolo brasiliano".
Occupata la Fazenda Santa Terezinha
Militanti del Mst sono tornati ad occupare la Fazenda Santa Terezinha, in Taubaté, all'interno dello Stato di São Paulo: la quarta protesta realizzata dal Movimento durante la settimana nella regione. Alla notizia che la Polizia Militare intendeva applicare l'ordine giudiziario di reintegrazione della proprietà ottenuto dall'Unibanco, che controlla Santa Terezinha, il coordinatore regionale del movimento, Sérgio Pires, è stato categorico: "Non intendiamo andarcene. Se ci sarà uno scontro, i responsabili saranno l'Unibanco e la Giustizia". I coordinatori del MST nella regione denunciano la lentezza del governo. "Abbiamo preso questa decisione perché stiamo aspettando una soluzione da un anno e mezzo", ha detto Valdir Nascimento.
Colpito il coordinatore del Mst in Pernambuco
Il coordinatore del Movimento dei Senza Terra in Pernambuco, Charles Afonso de Souza, è stato raggiunto, il 18 maggio, da un proiettile alla gamba, dopo l'occupazione della fazenda Dependência, in Passira, a 111 km da Recife. Secondo il leader del MST in Pernambuco, Jaime Amorim, l'area era stata già dichiarata improduttiva dall' Incra. Amorim ha dichiarato che le 120 famiglie che avevano occupato l'area erano state espulse sotto minaccia di morte da pistoleiros assunti dal proprietario della terra. Con le 14 aree occupate il giorno prima in Pernambuco, il MST ha ora 183 occupazioni nello Stato, per un totale di 23.700 famiglie accampate.
I 20 anni del MST nella stampa italiana
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