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Assegnato a Joao Pedro Stedile il premio Guillen/Carovane per l'impegno civile
Il 30 agosto alle 10.30, Salete Carollo del MST si è recata nella sala consiliare della Provincia di Piacenza per ritirare il premio in nome del dirigente del MST. La giuria del Premio, presieduta da Gianni Minà, ha assegnato quest'anno il premio per la sezione artistica a Ernesto Cardenal e quello per l'impegno civile a Joao Pedro Stedile
Grido degli Esclusi riunisce un milione di persone in tutto il Brasile
A volte il governo Lula non è patriottico, dice Stedile
Più di un milione di persone complessivamente ha invaso le strade delle città brasiliane per difendere la sovranità nazionale e chiedere con fermezza l'integrazione sociale. Ad Aparecida, nell'interno dello Stato di São Paulo, la decima edizione del Grido degli Esclusi, ha riunito un numero record di partecipanti: più di 80 mila persone
La manifestazione, organizzata da movimenti sociali, sindacali e pastorali, si svolge ogni anno il 7 settembre, festa nazionale brasiliana, parallelamente alle sfilate ufficiali ed è stata realizzata per la prima volta nel 1995 dalla Confederazione dei Vescovi Brasiliani (CNBB).
Carta Maior pubblica una intervista a Stedile, concessa durante il Grido degli Esclusi ad Aparecida do Norte (SP), il 7 di settembre. In questa intervista Stedile parla dell'importanza del protagonismo della popolazione per i mutamenti sociali e, nel giorno dell'indipendenza, critica il pagamento del debito estero, i negoziati dell'ALCA e la mancanza di patriottismo di alcuni settori del governo. Articolo in portoghese
Traduzione in italiano
Le sfide attuali della sinistra brasiliana
Compiti primordiali. Scontrarsi con le politiche neoliberiste esige organizzazione e lavoro di base.
Articolo di Joao Pedro Stedile
Passata quasi metà del mandato presidenziale, il risultato è qui di fronte. Si va avanti con una politica economica neoliberista egemonizzata da quei settori della classe dominante brasiliana che controllano tutta l'area economica del governo, dalla Banca centrale fino al Ministero dell'Agricoltura. La natura e le conseguenze di questa politica le conosciamo già tutti da dodici anni. Determinano l'egemonia del capitale finanziario, che utilizza le politiche pubbliche per garantire i suoi tassi di profitto, attraverso gli interessi, il potere dell'oligopolio e la libertà totale di azione... (leggi articolo)
Intervista a Salete Carollo del MST del Rio Grande del Sud, su MST e governo Lula. Venite a conoscere gli insediamenti del MST!
Salete Carollo, in Italia per partecipare a convegni e feste (Convegno Agape, Feste di Liberazione di Terni e Perugia, Festa dell'Unità di Ravenna, Convegno Ore 11, Convegno Manitese) e per ritirare il Premio Guillen Carovane a Piacenza, attibuito a Joao Pedro Stedile, ci parla del progetto di riforma agraria del MST e del governo Lula, che non sta attuando il Piano di riforma agraria, delle accuse di violenza e corruzione avanzate nei confronti del Movimento, di ciò che una insediata del MST si aspetta da coloro che in Europa vogliono appoggiare il progetto di riforma agraria e ci invita a visitare gli insediamenti del MST (leggi)
Tre contributi sulla lotta per la riforma agraria e le forze che vi si oppongono:
- Il primo della segreteria MST denuncia l'alleanza tra agrobusiness, latifondo improduttivo e capitale internazionale (vedi)
- il secondo del giornalista Marco Aurélio Weissheimer parla degli attacchi dei media a MST e riforma agraria (vedi)
- il terzo dell'agronomo Horacio Martins de Carvalho parla ancora di agrobusiness ed esclusione degli agricoltori (vedi)
Voci della Terra discute sul lavoro e a la creazione di posti di lavoro attraverso la Riforma Agraria
Una nuova edizione del programma radiofonico speciale del MST discute l'attuale congiuntura di disoccupazione e l'importanza della Riforma Agraria nella creazione di posti di lavoro. Voci della Terra è disponibile nel sito del Movimento.
Che cos'è la mistica per il MST? Stedile risponde durante un recente viaggio a Parigi a una intervista di FdH
È questa la mistica! La mistica in se stessa non è niente. È la liturgia del coltivare un ideale, di unire dei simboli a questo ideale. Per noi, per l' MST è un ideale collettivo. Come si può praticare la mistica? Si può coltivare l'ideale con musiche, bandiere del MST, con celebrazioni che ci permettano di essere più vicini, con le parole d'ordine che ci uniscono. La bandiera è una rappresentazione del nostro ideale. Non è un pezzo di stoffa. Per esempio, quando si vede un'occupazione di terra e una bandiera su questa terra... ci si sente membri del gruppo, in una identità comune. Perché sai che il gruppo ha il tuo stesso ideale. E ti senti felice, esteriorizzi i tuoi sentimenti. Dunque in tutte le attività collettive che si realizzano nel MST, c'è sempre l'obiettivo di coltivare questo ideale. (leggi)
Il MST di Rio Grande do Sul riprende le azioni di protesta contro il mancato rispetto degli accordi firmati dai governi.
Lunedì 30 agosto, il MST di Rio Grande do Sul ha lanciato un appello alla popolazione denunciando il mancato rispetto da parte dei governi federale e statale di tutti gli accordi per creare nuovi insediamenti nello stato. Il Movimento ha annunciato la ripresa della mobilitazione, con la marcia che i Senza Terra hanno iniziato il 31 agosto.
L'azione ha avuto inizio nell'accampamento del Km 139 della BR 386, a Sarandi, destinazione Fazenda Guerra, nella città di Coqueiros do Sul. Ottocento famiglie di lavoratori occuperanno nuovamente la suddetta area. La prima occupazione era avvenuta nell'aprile scorso. In quell'occasione, in cambio dello sgombero, l'Istituto Nazionale per la Colonizzazione e la Riforma Agraria, Incra, si era impegnata a presentare entro trenta giorni il piano delle aree da assegnare alle famiglie. Alla fine di luglio, disattese le aspettative, i lavoratori rurali hanno di nuovo montato l'accampamento nella stessa fazenda.
Nel Rio Grande do Sul, fino ad oggi, nessuna delle 2000 famiglie che il governo aveva promesso di insediare nel 2004, ha avuto la terra; i fondi stanziati per l'acquisizione delle terre incolte, non sono stati mai utilizzati.
Attualmente, 2500 famiglie vivono in tenda, qualcuna già da più di cinque anni. Durante questo periodo il MST, insieme ad altri movimenti contadini ha cercato di dialogare con i governi, ma nessuno degli accordi firmati, sentenze giudiziarie comprese, è stato rispettato.
Il settore della Produzione del MST avanza nella formazione di lavoratori rurali in Alagoas.
Sono cominciati il 16 e 17 agosto, nell'insediamento Dom Hélder Câmara, seminari del Settore della Produzione Alagoas. Da cinque anni il ciclo di formazione contribuisce alla preparazione di lavoratori e lavoratrici rurali e promuove progetti come la Banca dei Semi e le 15 nuove agroindustrie dello stato. I corsi riguardano le persone presenti in tutte le aree in cui opera il MST, che organizza nello stato 42 insediamenti con 3.843 famiglie e 52 accampamenti, nei quali vivono 5.785 famiglie. Le principali produzioni delle comunità sono manioca, ortaggi e cereali.
Lavoratori sgomberati per la terza volta dalla stessa fazenda in Pernambuco
Nella mattina di venerdi 20, circa 50 poliziotti militari e civili e guardie di sicurezza del proprietario della fazenda Rancharia, hanno sgomberato, senza mandato giudiziario, le 60 famiglie accampate in quell'area, nel comune di Petrolândia, Pernambuco. I poliziotti hanno distrutto le baracche e arrestato sei lavoratori che sono stati poi liberati. La fazenda possiede 780 ettari, 500 dei quali appartengono alla Chesf (Companhia Hidro Elétrica do São Francisco), del governo federale, e 280 a Manoel Fortunato. L'Incra non ha ancora fatto una valutazione dell'area.
Insediamento riceve il presidente Lula
L'insediamento Palmares, nel comune di Nova União, ha ricevuto lo scorso 11 agosto, la visita del Presidente Luíz Inácio Lula da Silva. All'assemblea, alla quale era presente anche il Ministro dello Sviluppo Agrario, Miguel Rossetto. hanno partecipato le 358 famiglie insediate, lavoratori e lavoratrici Senza Terra degli insediamenti vicini, Margarida Alves e Padre Ezequiel, gli accampati della regione e le famiglie del Movimento dei Piccoli Agricoltori (MPA).
MST, Movimenti e organizzazioni sociali protestano contro la messa all'asta delle riserve della Petrobrás, a Brasília
Più di 600 lavoratori legati al MST e ai Movimenti hanno consegnato, venerdì 13, al Ministero delle Miniere e dell'Energia, un manifesto di protesta conto la gara per lo sfruttamento delle riserve di petrolio e gas naturale. Con la licitazione, più di 6 miliardi di barili di petrolio saranno consegnati a imprese straniere. Diverse organizzazioni sociali, sindacati e associazioni sono contrarie alla privatizzazione. Nella scorsa settimana, il Governo del Paraná ha fatto ricorso al Supremo Tribunale Federale, con Azione Diretta per Incostituzionalità, chiedendo la concessione di misure cautelari per interrompere la messa all'asta.
Senza Terra occupano piazzole di pedaggio per negoziare insediamento di famiglie
Lo scorso 11 agosto, 1.100 famiglie del MST del Paraná hanno occupato due piazzole di pedaggio per denunciare la lentezza nel processo di espropriazione e rivendicando l'insediamento di 2400 famiglie accampate nella fazendas Campo Real, nel municipio di Candói, e nel Complexo Cajatí, a Cascavel. Entrambe sono già state ispezionate e dichiarate improduttive dall'Incra. La sera dello stesso giorno il sovrintendente dell'Incra nel Paraná, Celso Lisboa de Lacerda, si è impegnato a presentarsi nell'accampamento di Campo Real per negoziare l'esproprio delle aree al centro del processo di insediamento e le famiglie hanno lasciato i pedaggi.
Il Governo statale ha informato il giorno 12, di avere sospeso la reintegrazione della presa di possesso delle fazendas. Il presidente nazionale dell'Incra aveva già garantito lo stanziamento di risorse per l'espropriazione di varie zone del territorio dello stato. In tutto lo stato, 15 mila famiglie vivono sotto le tende, in attesa pacifica della Riforma Agraria.
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