Notizie Agosto 2007

Notizie Agosto 2007
Agosto 2007
Educazione


Giornate nazionali a sostegno dell'educazione pubblica
Letraviva MST del 20 agosto

Cari amici e amiche del MST,
In questa Letraviva vogliamo parlare di un tema molto importante per il Brasile: l'educazione. Ma è impossibile parlare di educazione senza fare una importante discussione sulla politica economica attuata dallo stato brasiliano. L'aumento degli investimenti nell' educazione pubblica sono la base per tutto il processo di trasformazione dell'insegnamento nel paese, che comincia con la moltiplicazione dei numero di posti, in modo che gli studenti possano accedere e frequentare gli studi, fino ad arrivare al miglioramento della qualità dell'insegnamento, che a sua volta richiede strutture, investimento nella ricerca e valorizzazione professionale dell'educazione.

Attualmente viene investito solo il 3,5% del PIL nell'educazione, metà di quel 7% previsto come meta nel Piano Nazionale dell'Educazione, stabilito nel gennaio del 2001. Data la mancanza di investimenti sull'educazione, la scuola pubblica brasiliana percorre una strada senza uscita; condannata alla rottamazione completa, si vede ostaggio di una logica di mercantilizzazione che sottomette la conoscenza agli interessi privati.

Cambiare questa logica è lottare perchè lo Stato riassuma il suo ruolo di responsabile dei diritti sociali, garantendo l'educazione pubblica e di qualità a tutti. E' in questo senso che noi del MST, insieme ad altre organizzazioni del settore educativo, lanciamo oggi, 20 agosto, la Giornata Nazionale in Difesa della Educazione Pubblica. Vogliamo una educazione di qualità basata su valori umanisti e non sottomessa agli interessi del mercato.

Il nostro ruolo in questa lotta è organizzare le migliaia di Senza Terra sparsi per il paese a partecipare ad un'ampia e organizzata manifestazione della nostra insoddisfazione di fronte alla situazione in cui si trova la scuola pubblica brasiliana. Vogliamo universalizzare il diritto all'educazione per tutta la popolazione, ma abbiamo bisogno di politiche pubbliche specifiche per le campagne, oggi oggetto di un progetto escludente. Lottiamo per la costruzione di scuole pubbliche nelle aree di insediamento e accampamento per garantire l'educazione a tutti i livelli.

Sosteniamo l'universalità dell'accesso all'educazione di base e abbiamo come bandiera l'alfabetizzazione. Bandiera che mettiamo in pratica con la Campagna Nazionale di Alfabetizzazione nel MST - che tutti e tutte le senza terra studino, il cui obiettivo è costruire territori liberi dall'analfabetismo. Ci impegniamo anche con la bandiera della democratizzazione delle conoscenze e per questo abbiamo iniziato la Campagna Nazionale di Solidarietà alle Biblioteche del MST, la cui meta è raccogliere 150.000 libri per le biblioteche degli insediamenti e degli accampamenti sparsi per il Brasile e per i centri di formazione negli stati, tra i quali la Scuola Nazionale Floresta Fernandes a Guararema.

Lottiamo perchè l'accesso all'insegnamento superiore sia universale: Per questo ci siamo riuniti ad altri settori della società per esigere democratizzazione dell'accesso all'università, con politiche positive che favoriscano accesso e permanenza, qualità dei corsi, investimenti in ricerca e valorizzazione dei docenti. Oltre a questo, difendiamo le università pubbliche nelle aree rurali con corsi basati sulla realtà delle campagne, che formino cittadini con capacità critiche, capaci di cercare soluzioni ai problemi del popolo e non di servire agli interessi dell'accumulazione di lucro delle grandi imprese.

Per tutti questi motivi convochiamo i Senza Terra e tutte/i quelli che insoddisfatti dell'attuale quadro dell'educazione brasiliana si indignano e fanno dell'indignazione una spinta alla lotta per un'educazione pubblica, di qualità, con riferimenti sociali e per tutti/e. Qui sotto riproduciamo il documento con i principali punti di rivendicazione che sono frutto dell'accumulo della lotta dei movimenti sociali e delle entità che coordinano la Giornata per l'Educazione.

Segreteria nazionale del MST


Giornate nazionali a sostegno dell'educazione pubblica
20/24 agosto 2007

40 Organizzazione educative e contadine e le pastorali sociali hanno organizzato una marcia nel centro di Porto Alegre (22 agosto) a sostegno della educazione pubblica.

Le organizzazione chiedono l'investimento del 7% del PIL brasiliano (come minimo) nell'educazione, più autonomia per le università ecc. In particolare nel Rio Grande del Sud le organizzazioni criticano la demolizione della scuola pubblica da parte del governo. Secondo una ricerca realizzata nel 2004, su richiesta del PRONERA, il 28% della popolazione rurale è analfabeta. Il 23% sta in insediamenti. Il 78% degli intervistati dice che non studia perchè non esistono scuole nella loro comunità In tutto il paese sono state organizzate attività per queste Giornate. A Bahia studenti e movimenti sociali hanno occupato il rettorato dell'Università federale (UFBA). In Minas Gerais, si sono accampati di fronte all' Universidade Federal de Minas Gerais (UFMG). A Rio de Janeiro, membri del MST hanno occupato la sede dell'INCRA. Mobilitazioni ci sono state anche in Ceará e Santa Catarina., Pernambuco, Alagoas ecc.

Studenti e movimenti sociali manifestano a Espírito Santo
23 agosto
La Direzione centrale degli studenti della Ufes (DCE-Ufes), il MST, il Movimento dei Piccoli Agricoltori (MPA), il Movimento Negro, i docenti della Ufes (Adufes-S.Sind.) hanno realizzato una manifestazione nel rettorato dell'università a difesa dell'educazione pubblica e un dibattito sul progetto di ristrutturazione dell'università (Reuni).

Insediati chiedono la realizzazione di una scuola tecnica in Paraná
22/08/2007
IL MST chiede che rapidamente venga realizzata una Scuola Tecnica Federale, nell'insediamento Ireno Alves do Santos, a Rio Bonito do Iguaçu, regione centrale del Paraná. La scuola, che sarà caratterizzata, in particolare dallo studio dell'agroecologia, è già stata avviata in modo informale, con la partecipazione di 40 studenti. Gli insediamenti Ireno Alves do Santos e Marcos Freire, sono localizzati nell'antico latifondo Giacomet-Marodim. Comprendono 1.500 famiglie insediante nel 1998. L'area è stata occupata all'alba del 17 aprile 1996, da più di 3000 lavoratori del MST.

MST occupa la sede incra di rio chiedendo scuole per gli insediamenti
Nella notte del 20 il MST ha occupato la sede dell'Incra di Rio nell'ambito delle Giornate per l'educazione. Al primo posto nelle rivendicazioni sono le scuole negli insediamenti rurali e l'accesso dei senza terra all'educazione. Tra il 20 e il 24 agosto sono previste molte altre attività, dibattiti, incontri, manifestazioni.

Giornate per l'educazione in Ceará
21/23 agosto.
Il giorno 21 circa 300 studenti e membri di movimenti sociali hanno fatto una manifestazione nel rettorato della Università Federale dove hanno presentato il documento in 18 punti che è al centro delle giornate. Oltre alle rivendicazioni a carattere nazionale, i manifestanti hanno chiesto l'applicazione di una legge del 2005 che garantisce la diminuzione del 50% dei prezzi del trasporto per gli studenti delle regioni metropolitane di Fortaleza. Sono previste molte altre attività nei giorni 22 e 23.

Giornate per l'educazione a São Paulo
Moltissime sono le iniziative previste nella capitale paulista. Tra esse due dibattiti realizzati nella facoltà di diritto della USP . Tra i partecipanti João Paulo Rodrigues del MST, i presidenti di sindacati degli insegnanti, della Unione degli Studenti ecc. Tutti hanno sottolineato l'importanza di riunire forze di diversi settori del movimento sociale a difesa dell'educazione citando la frase di Florestan Fernandes "Facciamo la rivoluzione nelle aule e il popolo la farà nelle strade". Bisogna capovolgere il progetto neoliberista sull'educazione, hanno affermato in molti. Ci vuole una università diversa che accolga i figli dei lavoratori, ha sostenuto la studentessa Camila di Conlute. Oggi, in Brasile il 70% degli universitari studiano in istituzioni private. Dobbiamo quindi occuparci anche di loro, ha sostenuto la presidente della UNE, soggetti a continui aumenti di costi a cui non corrisponde una crescita della qualità.

Sgomberati violentemente gli studenti dalla USP
22 agosto
All'alba del 22 agosto la Polizia Militare è entrata nella Facoltà di Diritto della USA e ha violentemente sgomberato 350 studenti e lavoratori che facevano una occupazione pacifica. Molti studenti sono stati portati al Distretto di Polizia. L'occupazione rientrava nelle attività delle Giornate dell'educazione pubblica. Alcuni studenti sono stati picchiati.


Piattaforma di rivendicazioni sul tema dell'educazione

  1. Sradicamento dell'analfabetismo
  2. Vogliamo studiare: necessità di garantire l'accesso della classe lavoratrice all'educazione pubblica di qualità e con riferimenti sociali a tutti i livelli. Abolire l'esame di ammissione all'univeristà e tutti i procedimenti escludenti di selezione per entrare
  3. Realizzazione di politiche positive capaci di capovolgere il processo storico di esclusione rendendo l'accesso gratuito e garantendo politiche di assistenza agli studenti contro la dispersione.
  4. Ampliamento dell'investimento pubblico per l'educazione almeno al 7% del PIL
  5. aumento dei posti con garanzia di qualità, apertura di concorsi per professori e tecnici amministrativi,
  6. autonomia delle università nei confronti delle ingerenze di governi e sostenitori
  7. formazione universitaria basata su insegnamento, ricerca e contatto con la realta' sociale, contro la mercantilizzazione dell'educazione e della produzione di conoscenze
  8. valutazione istituzionale dell'educazione superiore con riferimenti al sociale, con la partecipazione degli studenti, professionisti dell'educazione e movimenti sociali, non a carattere produttivista, meritocratico e punitivo
  9. gestione democratica con la partecipazione paritaria degli studenti, dei tecnici, dei docenti a tutti i livelli di decisione da quello istituzionale e quello didattico
  10. controllo pubblico sulla scuola privata a tutti i livelli, per una uniformita' di livelli nell'educazione. per la riduzione delle quote mensili e contro la punizione degli inadempienti
  11. garanzia della libera organizzazione sindacale e studentesca, specialmente nelle organizzazioni privati. difesa del diritto di sciopero
  12. sistema nazionale di educazione che impedisca la frammentazione tra i diversi livelli e garantisca l'obbligatorieta' della scuola scuola pubblica fino al livello medio superiore.
  13. opposizione alla privatizzazione della scuola e degli alloggi universitari, sia attraverso fondazioni private che l'approvazione di progetti di creazione di fondazioni statali.
  14. garanzia dei diritti conquistati dai professori e tecnici-amministrativi delle istituzioni pubbliche, contro il progetto plp 15. per il libero trasporto studentesco, che porta solo lucro alle imprese di trasporto.
  15. per un livello salariale nazionale per i lavoratori dell'educazione calcolato dal dieese per 20 ore
  16. contro i veti al pne 2001. per la costruzione collettiva di un nuovo piano nazionale dell'educazione della societa' brasiliana che risponda alle rivendicazioni storiche della classe lavoratrice.
  17. per l'entrata in vigore immediata della legge 10.639 /2003 a tutti i livelli educativi

MST, Via Campesina, UNE, UBES, Andes, Conlute, CMP, CMS, CONLUTAS, CONSULTA POPULAR,
CONTRAPONTO, CPT, ABONG, CÍRCULO PALMARINO, DCE/PUC-PR, DCE/UFBA, DCE/UFPR,
DCE/UFSE, DCE/UNIBRASIL, DCE/Unicam, DCE USP, Educafro, Denem, Enecos,
ENEF, ENEFAR, Enen/ Nutrição, Exneto/ Terapia Ocupacional, FEAB, FEMEH,
GAVIÕES DA FIEL, INTERSINDICAL, JULI-RP, LEVANTE POPULAR, MAB, MAIS-PT,
MARCHA MUNDIAL DE MULHERES, MCL, MMC, MMM, MOVIMENTO CORRENTEZA, MOVIMENTO MUDANÇA,
MPA, MSU, PJR, REPED, ROMPER O DIA, UJC, UJR, UJS, UEE, UEE-SP.

Documento direzione nazionale MST - campagna di alfabetizzazione
agosto 2007
Risolvere il problema dell'analfabetismo è un compito tanto nobile e importante quanto lottare per la terra e la riforma agraria. La lotta per l'educazione universale è una priorità di tutti i militanti, per questo è con grande gioia che il MST ha preso in mano la bandiera: Tutti (e tutte) i senza terra devono studiare - campagna di alfabetizzazione nel MST!
Nei nostri 23 anni di esistenza la sfida dell'educazione e della alfabetizzazione ha sempre camminato al fianco del nostro processo di lotta, organizzazione e mobilitazione dei lavoratori/lavoratrici rurali. Nei nostri primi accampamenti già esisteva la scuola, sotto un albero, in un baracca...
Non stiamo iniziando questa campagna da zero, abbiamo accumulato pratiche e teorie. Abbiamo esperienze e migliaia di persone che sono state alfabetizzate e educate nelle scuole del MST, con la nostra pedagogia, rivolta alla realtà delle campagne in una prospettiva trasformatrice. Abbiamo assunto come questione d'onore farla finita con l'analfabetismo nelle nostre aree di insediamenti e accampamenti, adottando vari metodi pedagogici e ispirandoci al nostro grande maestro Paulo Freire. Vista la dimensione dell'obiettivo dobbiamo cercare di conoscere altre esperienze sia in Brasile che nel resto dell'America Latina, nello spirito di apprendere con l'aiuto di altri processi storici.
Grazie alla solidarietà del popolo cubano abbiamo avuto accesso al metodo di alfabetizzazione SI, IO POSSO! Dell'Istituto Pedagogico Latino Americano e Caraibico di Cuba, nell'anno 2005. E da allora, tutti i militanti stanno rafforzando il processo di alfabetizzazione in tutti i luoghi in cui ci sono famiglie Senza Terra.
La sfida è grande. La cosa più importante è comprendere quanto sia grande la nostra responsabilità e non permettere più che ci siano compagni e compagne analfabeti nelle nostre comunità.

Direzione nazionale del MST