News: 2001 Movimento Sem Terra
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Notizie FAO-ALCA-WTO di Ottobre 2001

Ottobre '01

Iniziative contro il neoliberismo a Roma
Nei giorni 8-9-10 novembre si svolgeranno a Roma iniziative contro il neoliberismo. Nei giorni 8-9 novembre al mattatoio si incontreranno rappresentanti dei Social Forum italiani e di organismi, movimenti, associazioni internazionali per discutere di fame, sovranità alimentare, commercio internazionale e guerra. Il giorno 10 novembre si svolgerà una manifestazione e un concerto. (www.altragricoltura.org)

Riunione della Conferenza e del Consiglio della FAO
L'organo direttivo della FAO è la Conferenza dei paesi membri, costituita dai delegati espressi discrezionalmente da ciascun paese avente ognuno diritto ad un voto. La Conferenza si riunisce ogni due anni per esaminare il lavoro svolto ed approvare programma e bilancio per il biennio successivo. Oltre ad eleggere il direttore generale, che dirige l'agenzia con un mandato rinnovabile di 6 anni, elegge il Consiglio, organo esecutivo dell'agenzia, composto da 49 tra i paesi membri e cui di volta in volta la Conferenza attribuisce i poteri che ritiene necessari.
Nel 1996 si è tenuto a Roma il primo vertice mondiale sull'alimentazione, con rappresentanti di 185 paesi, della Comunità Europea e, nel complesso, più di 10.000 partecipanti. Il vertice è partito dal dato che più di 800 milioni di persone nel mondo non avevano possibilità di accedere ad un nutrimento sufficiente e si è concluso con l'impegno di dimezzare entro il 2015 le persone che nel mondo soffrono la fame. Tale impegno è stato sancito con la Dichiarazione di Roma sulla sicurezza alimentare e con un Piano di Azione. Il vertice che doveva fare il bilancio degli obiettivi raggiunti non ci sarà, ci saranno però consiglio e conferenza.
Due sono i punti principali che rimangono all'ordine del giorno della Conferenza:

In sintesi, gli argomenti di discussione sono la possibilità di brevettare il materiale compreso nell'accordo e il numero di specie che ne farà parte. È importante rilevare che una volta adottato dalla Conferenza l'accordo diventerà vincolante per i paesi che lo sottoscrivono, al pari della Convenzione sulla Biodiversità e degli accordi WTO, cambiando nome in Convenzione sulle risorse genetiche vegetali per l'alimentazione e l'agricoltura.

Conferenza contro l'ALCA - Cuba 13-16 novembre 2001
Nell'aprile 2001 a Quebec con la partecipazione dei capi di stato di 34 paesi dell'America è stato preso l'impegno di costruire entro il 2005 l'ALCA, l'Area di libero commercio delle Americhe, senza dazi e barriere in cui merci e capitali circolino liberamente (free trade area of the America). Comprenderebbe circa 800 milioni di abitanti (13%). e un PIL di 11.000 miliardi di dollari (40% di quello mondiale). Si tratta di un ampliamento del NAFTA. Gli USA hanno il 76% del PIL dei 34 paesi. Mercosur e comunità andina verrebbero affossati. I paesi della AL non potrebbero aderire ad accordi con la UE. Con ALCA e WTO, il governo brasiliano ad es. dovrebbe abolire le tariffe protezionistiche che favoriscono le aziende nazionali tecnologicamente avanzate che soccomberebbero di fronte a quelle USA. Il Brasile dovrebbe acquistare i farmaci anti-AIDS a 12.000 dollari e non a 500. Tutto questo accelererebbe la dollarizzazione e le privatizzazioni. I paesi AL dovrebbero concedere alle società estere lo stesso trattamento riservato a quelle nazionali.

Incontro WTO in Quatar
dal sito di Lilliput
L'Agenda di Doha è molto ricca, o perlomeno così la vorrebbe l'Unione Europea che spera di iniziare i negoziati per un nuovo accordo sugli investimenti, sulle regole di concorrenza e sugli appalti governativi. Comunque vada a finire, sicuramente si discuterà di tre accordi esistenti: il TRIPs che riguarda i diritti di proprietà intellettuale, il GATS che regola il commercio dei servizi e l'accordo sull'Agricoltura, tenuto conto che gli ultimi due sono in fase di rinnovo ed ampliamento da quasi due anni.

L' Accordo Agricolo (AoA)
dal sito di Lilliput
In fase di revisione é un accordo particolarmente importante perché tocca il settore del cibo. Il numero di persone che ancora muoiono di fame è molto alto, così come le diverse forme di malnutrizione, e ancora si registra l'impossibilità per milioni di persone di poter accedere alle risorse produttive di base (terra, acqua, semi, tecnologia e know-how). Unione Europea ed USA proteggono con forza i loro mercati. Il risultato è che i sostegni agricoli dei paesi dell'OCSE (30 paesi fra i più ricchi al mondo) ammontano a due terzi del PIL totale dell'Africa. Tanto per capirci l'ONU ha recentemente chiesto 10 miliardi di dollari per combattere l'AIDS, cioè 12 giorni di sussidi agricoli OCSE!
I pvs chiedono di poter proteggere i loro mercati interni e di avere accesso a quelli dei paesi ricchi che impongono ancora dazi doganali molto elevati, in alcuni casi pari al 300-400%.

Dal documento di Via Campesina su sovranità alimentare e WTO
Noi sottoscritti firmatari non crediamo sia possibile che l'OMC accetti una riforma profonda che la renda sensibile ai diritti e necessità della gente comune. Di conseguenza, noi sottoscritti firmatari pretendiamo che tutto ciò che si riferisce all'alimentazione e all'agricoltura sia escluso dall'ambito di giurisdizione dell'OMC mediante lo smantellamento dell'Accordo sull'Agricoltura (AoA, per la sua sigla in inglese ) e altre clausole affini e accordi dell'OMC, tra cui quelli che includono l'accordo sugli Aspetti della Proprietà Intellettuale in relazione al Commercio (conosciuto come TRIPS, in inglese), l'accordo sulle Misure Sanitarie e Fitosanitarie (SPS, in inglese), l'accordo riguardante Barriere Tecniche al Commercio (TBT, in inglese ), l'accordo sulle Restrizioni Quantitative, e l'accordo Generale sul commercio dei servizi (GATS, in inglese).
(il documento integrale nel sito www.altragricoltura.org)

 
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