Notizie Ottobre 2007

Notizie Ottobre 2007
Ottobre 2007
11/14 ottobre VII INCONTRO AMIG@S MST
Tra giovedi 11 e domenica 14 ottobre si svolgerà a OSLO in Norvegia il VII Incontro dei gruppi di appoggio europei al Movimento Senza Terra. In rappresentanza degli amici italiani andranno a Oslo Antonio Lupo e Chiara De Poli.

8 ottobre - Serata in memoria di Che Guevara e a favore delle biblioteche del MST
A São Paulo l'8 ottobre il MST ricorderà Che Guevara, un uomo che ha dedicato la vita al sogno di un mondo più giusto. Uno dei principi sostenuti dal CHE per tutti i rivoluzionari è quello della conoscenza come arma di trasformazione. Il MST che ha fatto suo questo principio lancia a Sao Paulo la campagna di solidarietà alle Biblioteche del MST. Una campagna senza limiti di quantità e di aree di conoscenza.

Visite di esponenti di MST e CPT in Italia.
Nei prossimi giorni saranno in Italia alcuni esponenti del MST e della CPT. A Parma, invitato da Kuminda, ci sarà a partire dal 10 ottobre Cledson Mendes da Silva. Cledson parteciperà poi a iniziative in Emilia e Toscana. Dal 20 ottobre sarà a Roma per una settimana Neiva Vivian per partecipare a un incontro di donne in lotta, organizzato dalle Madri di Piazza di Maggio. Neiva parteciperà il 20 ad un incontro di Amig@s e il 21 a un seminario sulla formazione politica presso la Città dell'altraeconomia (Roma - Testaccio).
Edivaldo, MST del Paraiba è stato invitato da Manitese 17/24 ottobre.
Dal 28 ottobre sarà in Italia Gilvander Moreira della CPT del Minas Gerais, con l'avvocatessa Delze Dos Santos Laureano per partecipare a incontri a Roma, Milano... e in Friuli dove sono in corso una serie di iniziative (ottobre-dicembre) con il titolo comune: "Brasile, la terra sotto la pianta dei piedi", promosse da "Il Caseificio" e Danilo De Marco con la collaborazione di molte associazioni e istituzioni locali.
Passerà anche per l'Italia nel mese di ottobre Ildo Perondi della CPT del Parana, che come Gilvander Moreira ha fatto parte per anni del comitato di appoggio al MST di Roma.

5 ottobre - I Movimenti sociali chiedono trasparenza nel rinnovo di concessioni di radio e TV
In vari stati del Brasile, movimenti sociali, sindacati e organizzazioni della società civile sono usciti nelle strade per manifestare nell'ambito della campagna per "Trasparenza e Democrazia nelle Concessioni di Radio e TV". Secondo il MST si deve lottare per la fine degli oligopoli privati dei media. I media oggi non sono più il braccio della elite brasiliana, sono parte organica di questa elite. Per fare la riforma agraria in Brasile è indispensabile democratizzare i mezzi di comunicazione. Il presidente della Camera Arlindo CHinaglia (PT) a cui sono state presentate le rivendicazioni della campagna ha riconosciuto l'esistenza di un automatismo nei processi di rinnovo delle concessioni e ha detto che la campagna promuove un dibattito fondamentale per la democratizzazione del paese.

28 settembre - La corsa all'acquisto di terre da parte di imprese straniere in Brasile
Lo sforzo del presidente Lula di vendere il Brasile come futuro polo mondiale del biocombustibile sta provocando un'esplosione nel mercato delle terre, ma ha messo a nudo una realtà grave per la sovranità del paese: il governo non ha nessun controllo su chi sono e quanti milioni di ettari di terra sono nelle mani degli stranieri oggi.
Non ci sono meccanismi legali per controllare la voracità di gruppi stranieri che, secondo dati dell'Incra, stanno pesantemente investendo nell'acquisto di terre nell'ovest di Bahia, Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, Tocantins, Maranhão, Pará e a São Paulo. Tra gli acquirenti di terre brasiliane ci sono imprese legate alla Fondazione Soros, le americane Microsoft e Google, le svedesi Precius Woods e Stora Enso e anche sette religiose come la Chiesa Unificata del reverendo Monn Sun Myung, già padrona di estese aree nel Mato Grosso do Sul. Bisogna stabilire dei limiti per una questione di sovranità nazionale, non si tratta di xenofobia, ha detto il presidente dell'INCRA Rolf Hackbart. Egli ammette che il governo non ha dati su coloro che possiedono terre in particolare nella regione amazzonica. La prospettiva del nuovo modello energetico spinge ad acquistare terre per realizzare piantagioni su larga scala di canna da zucchero, ma anche alcune ONG internazionali, con il pretesto di proteggere la regione, svolgono azioni poco chiare. Per esempio una di esse, ospitata nel sito di Cool Earth, sta offrendo aree in vendita attraverso internet. Annunci vengono anche pubblicati sui giornali. Tra gli acquirenti ci sono ambientalisti radicali che vogliono salvare la regione e persone che hanno intenzione di sfruttare il legname, ha detto il presidente dell'INCRA. È difficile avere un'idea del fenomeno perchè basta aprire un ufficio in Brasile o essere associato a un brasiliano per poter comprare tutte le terre che si vogliono. Questo fenomeno, dice il presidente dell'Incra, sta mettendo in difficoltà il governo anche nella ricerca di terre per la riforma agraria. Gli stranieri hanno monete forti e pagano subito, a differenza del governo. Il prezzo della terra sta crescendo e si sta modificando anche il valore della terra nei vari stati. L'Incra ha ricevuto richieste di informazioni da imprenditori libici interessati alle terre del nordest e perfino cinesi.

24 settembre - Giornate contro la paralisi della riforma agraria
La riforma agraria è ferma in tutto il paese, 150.000 famiglie del MST continuano a stare negli accampamenti mentre la concentrazione delle terre e la povertà nelle campagne sono cresciute insieme all'agrobusiness e ancora di più oggi con il programma degli agrocarburanti. Noi abbiamo - dice il MST- un Programma Agrario con concrete proposte per lo sviluppo delle campagne brasiliane e la lotta alla povertà. Un progetto di creazione di posti di lavoro e di produzione di alimenti. Il primo passo per questo progetto di sviluppo è l'insediamento di 150.000 famiglie che sono accampate in tutto il Brasile. (per leggere l'intero articolo).