Invasione dei terreni di Aracruz Cellulosa
Aprile 2006
L'8 marzo, giorno della festa della donna, è avvenuta l'invasione di un
terreno dell'Aracruz Cellulosa, nella città di Barra do Ribeiro (Rio Grande
del Sud, Brasile) da parte di duemila donne di Via Campesina, che hanno
distrutto parte del vivaio. L'azione delle donne, intrapresa nell'ambito del
forum "Terra, lavoro e dignità" parallelo alla Conferenza ufficiale della
FAO sulla riforma agraria, aveva l'obiettivo di denunciare l'avanzata del
"deserto verde" creato dalla monocoltura dell'eucalipto per la produzione di
carta e cellulosa (di cui l'Aracruz è la massima responsabile, con 250mila
ettari coltivati), che danneggia il suolo in modo irreparabile e pregiudica
il rifornimento di acqua nella regione. A difesa dell'Aracruz, che può
vantare nel corso della sua storia anche l'espulsione di indigeni Tupinikim
e Guaranì dalle loro terre, e che contribuisce alla creazione di occupazione
con un posto di lavoro ogni 185 ettari piantati (anziché di un uno per
ettaro come nella piccola proprietà rurale), sono scesi in campo un po'
tutti, criminalizzando l'azione delle donne. Le donne hanno anche ricevuto
la solidarietà di quanti si battono contro il "deserto verde". Tra questi
Dom Thomas Balduino, presidente della Commissione Pastorale della Terra
PER FIRMARE L'APPELLO IN FAVORE DELLE DONNE DI VIA CAMPESINA:
http://www2.sof.org.br/solidariedadeCampesina/form.php
Altri documenti a proposito dell'invasione:
Intervento di Thomas Balduino: Aracruz cellulosa = I terroristi
Poesia/manifesto in favore delle donne dell'Aracruz
Risposta di Stedile alla denuncia relativa alla vicenda dell'Aracruz