| Brasile: MST e governo Lula | Movimento Sem Terra www.comitatomst.it |
Domanda: Lei ha scritto molti anni fa un libro su Castro (Fidel e la religione) e ha mantenuto in tutti questi anni un dialogo con Fidel. Che opinione ha di lui, della sua personalità e del suo ruolo storico?
Molte persone, a casua della malattia di Fidel, chiedono come sarà Cuba dopo-Fidel. La mia riflessione segue un'altra direzione. Mi faccio domande su Cuba prima di Fidel. Fidel è un esempio di uomo nuovo, di rivoluzionario, di una persona che ha dedicato la sua vita alla liberazione di un popolo e anche di altri popoli data tutta la solidarietà di Cuba nei confronti dei paesi poveri del mondo. Quindi, quando parlo di Cuba prima di Fidel è perchè il mio sogno è che tutti i cubani e tutti noi rivoluzionari, militanti di sinistra riusciamo un giorno ad essere come Fidel. Nel senso che Cuba sta realizzando un processo di transizione, perchè 48 anni sono molti pochi nella storia verso in socialismo, in un mondo globocolonizzato con il paradigma neoliberista e tutta una cultura eccessivamente capitalista che si sposa con tutte le nostre tendenze più negative, tipiche del capitalismo come è il caso dell'eogismo.
Parlare di Cuba, parlare di Fidel è parlare di come aiuteremo questo paese a reinventare il socialismo dopo la caduta del Muro di Berlino, dell'Unione Sovietica, dopo le strade molto particolari che ha abbracciato la Cina. Il problema che abbiamo tutti di fronte è come reinventare il socialismo. Nel senso che il socialismo prima di essere un progetto di sviluppo deve essere un progetto di umanità, di civilizzazione, di virtù umane. Credo che Fidel ha fatto progredire la storia. È una persona che lascerà un esempio come il Che, che ha dato la sua vita per i più poveri. Era arrivato al potere, poteva stare tranquillo, ma ha abbandonato tutti i suoi incarichi e privilegi, per cominciare di nuovo da zero con un clandestino, prima in Congo e poi nella selva della Bolivia per la liberazione della Bolivia e dell'America Latina.
Io penso che Fidel ha creato una società socialista che è restata in piedi perchè sa coltivare valori molto originali. Per esempio, la prima volta che sono venuto a Cuba mi aspettavo di incontrare in ogni angolo un busto di Marx o di Lenin. E invece ho incontrato un segnore che aveva la testa rasata e i baffi che io non conoscevo. Effettivamente non lo conoscevo perchè vivo in Brasile e il Brasile in quel momento aveva voltato le spalle all'America Latina e si rivolgeva invece all'Europa e agli USA. Il processo di latinoamericanizzazione del Brasile stava appena cominciando. Allora mi sono reso conto che questa rivoluzione era molto più martiana che marxiana. Ha utilizzato la teoria di Marx nella costruzione del suo progetto socialista ma il pensiero di José Martí è molto più radicato e forte in questo paese che tutte le teorie marxiste e leniniste. Questo per me spiega come Cuba possa resistere alle pressioni della globocolonizzazione e dell'imperialismo. Perchè non è stato creato un modello mimetico rispetto a quello patriarcale borghese
Mi spiego meglio. Credo che uno degli errori della rivoluzione sovietica sia stato mutare sistema senza mutare il modello. Il modello sovietico era un modello zarista. Le carrozze dello zar sono state sostituite dalle macchine lussuose del Cremlino. E la nomenclatura era come la corte. Quindi purtroppo questa è una tendenza che esiste nella storia, che quando un gruppo arriva al potere, come è avvenuto durante la Rivoluzione Francese e in altre occasioni, imita quelli che c'erano prima. A Cuba non è successo, Cuba ha creato una rivoluzione orginale che ha conservato anche la religiosità del suo popolo.
Non c'è stata repressione contro la religione. C'è rispetto del sincretismo religioso cubano che assomiglia molto a quello del Brasile, soprattutto di Bahia. Tutta la vena poetica, musicale, uymoristica della cubanità, tutto questo è stato valorizzato dalla rivoluzione. Questo spiega perchè nonostante tutte le pressioni e difficoltà, Cuba è un esempio. Oltre al fatto che oggi Cuba è un'isola quadrupla: un'isola geografica, un'isola perchè è l'unico paese socialista dell'Occidente, un'isola perchè subisce il blocco degli USA e un'isola perchè ha un modello di società che allo stesso tempo è unico e solidale con tutti i poveri del mondo. Cuba ha suoi professori e medici in più di 40 paesi del mondo. Credo che questo crei un esempio e una speranza per tutti noi che vogliamo costruire un nuovo progetto di civiltà.
Domanda: Che valutazione fa oggi della sua partecipazione al governo brasiliano, nel programma Fame Zero?
Per me è stato importante il lavoro in Fame Zero nei due primi anni del governo Lula. Sono grato a Lula per l'onore di questo invito. Ma il governo ha preso strade con le quali non sono d'accordo, soprattutto in politica economica. Il governo ha fondato la politica economica su un progetto neoliberista, di rigoroso aggiustamento fiscale e in contraddizione con i progetti sociali. Lo stesso Fame Zero ha cominciato ad essere sfigurato, ridotto a uno solo dei suoi programmi, il programma Borsa Famiglia che oggi aiuta a sopravvivere 11 milioni di famiglie miserabili.
7 milioni sono usciti dalla miseria ma questo programma non ha una porta di uscita. Nel momento in cui il governo smettesse di dare il denaro alle famiglie, queste non potranno produrre il sostentamento per la loro vita. Perchè? Perchè fino ad ora il governo non ha avuto il coraggio di realizzare una delle richieste storiche più importanti del Brasile, cioè la Riforma Agraria? Di fronte al piccolo particolare che siamo l'unico paese delle tre americhe con un'area coltivabile di dimensioni continentali.
Perchè anche se il territorio di Canada e Usa è come quello del Brasile, questi paesi non hanno aree coltivabili come quella brasiliana. Anche un'area che non è coltivabile come buona parte dell'Amazzonia, produce comunque molte ricchezze. Pesce, frutta, vegetali, materie prime medicinali. È un paese privilegiato rispetto alla natura. Dico sempre che Dio voleva creare l'Eden, il paradiso perduto in Brasile, per questo non ci ha dato catastrofi naturali. La nostra unica catastrofe è la politica, la nostra classe politica. Il programma "Borsa famiglia" nel 2006 ha distribuito 15 miliardi di reais a 11 milioni di persone e la "Borsa speculatore" ha dato a 20.000 famiglie, i creditori del debito pubblico, 150 miliardi di reais. Secondo me non c'è futuro in un paese che beneficia in questo modo la sua classe più ricca.
Domanda: Questo tipo di programma rafforza il clientelismo?
Si, certamente e è un programma che risponde ai progetti della Banca Mondiale che dice che i poveri devono essere trattati con politiche destinate a loro, assistenzialiste, ma mai con politiche di cambiamento strutturale, di sradicamento della miseria e della povertà.
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