Brava Gente, Presentazione del libro. Bernardo Mançano

Brava Gente
Bernardo Mançano
Presentazione del libro "Brava Gente",
Gennaio 2001

Il contenuto di questo libro è frutto di un' intervista che ho realizzato con João Pedro Stedile nel febbraio del 1998. Sono stati tre giorni di lavoro, durante i quali abbiamo discusso su diverse questioni relative al processo di formazione del MST, alla lotta per la terra e per la riforma agraria, alla politica di insediamenti del governo federale, alle questioni politiche ed economiche del paese e ai processi di risocializzazione creati dai movimenti in questi 20 anni di lotte.
L'intervista fa parte del Progetto Storia del MST-1979/1999. Dal 1997 sono stati intervistati diversi personaggi che hanno vissuto la storia della formazione e della territorializzazione del MST. Per questo ho viaggiato attraverso 21 stati, visitando insediamenti e accampamenti, facendo ricerche nelle biblioteche delle principali università brasiliane e nelle segreterie del MST e della CPT, raccogliendo dati e informazioni. Il materiale raccolto in questa ricerca sul campo verrà utilizzato per scrivere un libro sui 20 anni di vita del MST, dal momento della sua genesi.
In questo libro abbiamo raccolto prima di tutto questioni e temi relativi alle prime lotte, alle prime riunioni e incontri che hanno portato alla nascita del Movimento. L'intervista a Stedile, durata tre giorni, è partita da una serie di domande preparate in anticipo, con l'obiettivo di richiamare alla memoria i momenti e gli eventi più rappresentativi costruiti dall'azione dei senza-terra nella formazione del loro Movimento.
Perché il lettore abbia una visione abbastanza ampia del MST, presentiamo i principi del Movimento, che sono stati costruiti attraverso un processo di apprendimento passato per lo studio delle lotte contadine, dall'inizio della storia del Brasile. Così il lettore capirà come il MST è venuto man mano prendendo forma, è cresciuto fino a diventare l'organizzazione di oggi. Dalle prime esperienze, nella costituzione delle commissioni, dei coordinamenti, dei settori, fino a raggiungere questa struttura in movimento che caratterizza la forma di organizzazione sociale del MST.
Stedile ha vissuto questa storia fin dall'inizio. È stato uno di quelli che hanno costruito il Movimento a partire dalla realtà, dalla conoscenza delle lotte popolari, e dalle proprie idee, elaborate all'interno del movimento di lotta. Ogni senza-terra, in ogni angolo di Brasile, ha partecipato per la sua parte, socializzando la lotta per la dignità umana. Il MST è frutto di queste esperienze raccontate da circa 150 persone che ho intervistato in giro per tutto il Brasile.
Così il MST è la continuazione di 500 anni di lotta per la terra. Sono 5 secoli che va avanti la battaglia contro il latifondo. È una storia di contadini, di famiglie che stanno lottando per avere la terra, per lavorare, per vivere dignitosamente. Costruiscono esperienze di organizzazione del lavoro e della produzione, scontrandosi con il modo capitalista di produzione, resistendo allo sfruttamento e alla spoliazione. Realizzano esperienze di sviluppo e solidarietà, nello stesso modo in cui creano una mistica all'interno della quale credere nel futuro è saper resistere nel presente. Sempre con atteggiamento di sfida.

Sono soggetti irriverenti. Molti intellettuali hanno sostenuto che il contadino non ha futuro. Parafrasando Teodor Shanin: i senza-terra costruiscono il proprio futuro, ignorando l'avversione che molti intellettuali hanno nei loro confronti. Il futuro è una dimensione della marcia della lotta per la terra. Così queste donne, questi uomini, questi bambini si dispongono in ogni luogo, nello spazio e nel tempo.
Guardando ai venti anni di esistenza del Movimento, dall'inizio della gestazione nel 1979, alla nascita nel 1984, ad ogni periodo della sua storia, Stedile ci racconta gli scontri e le sfide che hanno superato. Ci presenta i principali pensatori che hanno influenzato il processo storico di formazione del MST, così come le istituzioni che hanno partecipato agli incontri politici da cui è nato il Movimento. Dedica in questo modo un tributo a tutti quelli che si sono dedicati o si dedicano oggi alla lotta dei lavoratori.
Nel pubblicare questo libro, la Editrice Fondazione Perseo Abramo rende possibile a coloro che sono interessati alla questione agraria brasiliana una conoscenza minuziosa del MST. Per le centinaia di migliaia di persone che sono militanti della riforma agraria, questo libro è un importante punto di riferimento per la comprensione della nostra lotta. Per i giovani militanti del MST, la nuova generazione dei senza-terra, è una memoria della lotta che hanno cominciato i loro genitori. Anche il MST è un giovane movimento sociale che ha una vita intera di lotte di fronte a sé.

Bernardo Mançano Fernandes
Maggio 1999