Elezioni 2006 in Brasile

Elezioni 2006 in Brasile
Ottobre 2006

Manifesto degli Evangelici pro Lula
14/10/06
"Io so la scelta che devo compiere, tuttavia non posso compierla e restare allo stesso tempo in condizione di sicurezza" Dietrich Bonhoeffer
"... in modo particolare in questo tempo che si chiama 'oggi' siamo sfidati a scegliere, a discutere e intervenire nella Storia del nostro paese con profonde conseguenze sui processi globali (...) Noi sappiamo la scelta che dobbiamo fare... siamo donne e uomini che devono vivere un tempo della storia del nostro paese con tanta poca terra sotto i piedi (...) Scegliere la difesa della vita e mantenerla non ha sempre significato vivere in sicurezza. E noi sappiamo affrontare le sfide mantenendoci fedeli ai processi di base, all'organizzazione del popolo e all'articolazione di un progetto popolare.....
Tutte queste scelte sono state vissute nel conflitto permanente e nello scontro quotidiano con gli interessi delle elite del latifondo, con il capitale, dei mezzi di comunicazione, della cultura, della politica e della repressione.

Manifesto per la rielezione di Lula, Congresso bolivariano dei popoli
16/10/06
Il Congresso Bolivariano dei popoli ritiene importante la rielezione di Lula per la continuità e il rafforzamento della integrazione latinoamericana e invita le organizzazioni politiche e sociali dell'America ad appoggiarlo.Il nuovo Mercosur, il Gasdotto del Sud, il rifiuto dell'ALCA, il rafforzamento dei progetti di integrazione in America Latina sono cose che tutti i latinoamericani devono sostenere. Il popolo brasiliano, continua il documento, ha deciso e ha coscientemente respinto la manovra golpista tramata dalla opposizione brasiliana alleata degli interessi imperialisti.

Le privatizzazioni respinte dal 70% dell'elettorato
Sito dell'Istituto Humanitas, 26/10/06
Nel riuscire ad associare il candidato alla Presidenza, Geraldo Alckmin, con il tema delle privatizzazioni, il presidente Lula ha azionato una delle chiavi che spiegano il suo vantaggio nelle previsioni del secondo turno: la vendita delle imprese statali è un'azione rifiutata dalla grande maggioranza della popolazione. Secondo la ricerca Ipespe/Valor, realizzata il 24 ottobre (...), il 70% delle persone intervistate si sono dette contrarie alle privatizzazioni delle grandi imprese pubbliche. La ricerca citava esplicitamente tre imprese: Cassa Economica Federale, Banca del Brasile e Petrobras. Solo il 18% degli intervistati si sono dichiarati favorevoli alla vendita. L'identificazione da parte dell'elettorato del candidato ALckmin con le privatizzazioni è chiara. Tra gli intervistati il 49% collega il tema ad Alckmin e solo il 27% a Lula. La valutazione delle privatizzazioni realizzate in passato, realizzate principalmente dal governo Cardoso, è negativa. Il 45% dice che le privatizzazioni sono state negative e solo il 33% sostiene siano state positive.