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Manuela D’Avila, lampi di sinistra brasiliana nel ciclone Bolsonaro

  • Manuela D’Avila, lampi di sinistra brasiliana nel ciclone Bolsonaro
  • L'intervista. «Se abbiamo perso è per le nostre incapacità, non solo per la forza della destra. Ma l’autocritica ora va fatta con la prassi». Candidata alla vicepresidenza con Haddad, l’astro nascente del PCdoB analizza la sconfitta e racconta il regime che verrà.

Due Senza terra sono stati uccisi in Paraiba

  • Due Senza terra sono stati uccisi in Paraiba
  • (9/12/2018)
  • Riaffermiamo ancora una volta che la lotta in difesa della terra è centrale per garantire dignità ai lavoratori e alle lavoratrici delle campagne e della città.
  • “Esigiamo giustizia e la punizione dei colpevoli e crediamo che lottare non sia un crimine”, è scritto nella nota della direzione del MST del Paraíba, dopo l’assassinio di due militanti José Bernado da Silva e Rodrigo Celestino, avvenuto nella notte di sabato 8 dicembre nell’accampamento “Dom José Maria Pires”, presso Alhandra – PB. 

La resistenza è possibile. È salvo l'accampamento dei senza terra in Minas Gerais

  • La resistenza è possibile. È salvo l'accampamento dei senza terra in Minas Gerais
  • Claudia Fanti
  • Di questi tempi, in Brasile, anche una piccola vittoria va celebrata come si deve.

C'era una volta un Paese rispettato. I colpi di Bolsonaro al prestigio del Brasile

  • C'era una volta un Paese rispettato. I colpi di Bolsonaro al prestigio del Brasile
  • di Claudia Fanti
  • Nel turbolento processo di transizione che condurrà Jair Bolsonaro, il primo gennaio prossimo, alla guida del Brasile, ogni annuncio del futuro presidente è un colpo ulteriore alla credibilità del paese.

Brasile, Gherardo Colombo sul giudice Moro superministro: «Un problema non di poco conto

  • Brasile, Gherardo Colombo sul giudice Moro superministro: «Un problema non di poco conto»
  • Intervista. L'ex magistrato critica la scelta del giudice che ha escluso Lula dalle elezioni brasiliane di entrare nel governo del vincitore Bolsonaro: «Il fatto che abbia accettato di diventare ministro in modo repentino per la forza politica che ha tratto oggettivamente vantaggio dalle sue indagini potrebbe gettare più di un’ombra sulla sua effettiva indipendenza come giudice».