Diario della marcia

Diario della marcia
Tratto dal sito del MST, Brasil del Fato e alcuni giornali brasiliani.
15 maggio 2005

17/05/2005 - Conclusione della marcia e consegna delle rivendicazioni
Manifestazioni, incontro con Lula, consegna della rivendicazioni del MST, celebrazione ecumenica e atto politico-culturale con musicisti come Pereira da Viola, Marcelo Yuka, B Negão, Gog, A Família, Zé Mulato e Cassiano. E artisti tra cui: Letícia Sabatella, Marcos Winter e Osmar Prado. A Brasilia nella spianata dei Ministeri.

16/05/2005 - Primi incontri a Brasilia
I 12.000 senza terra saranno ricevuti da deputati federali come Maninha (PT-DF), Nilson Mourão (PT-AC), Sigmaringa Seixas (PT-DF) e Wasny de Roure (PT-DF alle 15h, nello stadio Mané Garrincha, a Brasília.

15/05/2005 - Ultima tappa
i marciatori realizzano l'ultima tappa della marcia da Riacho Fundo II città satellite di Brasilia alla capitale.

14/05/2005 - Riacho Fundo
I marciatori hanno dovuto affrontare un forte vento tutta la scorsa notte e durante i 20 chilometri di marcia di oggi.
A Riacho Fundo, dove sono arrivati, i marciatori partecipano ad una attività di formazione con il teologo Leonardo Boff.
La radio della marcia intervista il deputato Ivan Valente (PT-SP), sulla necessità di rinegoziare i debiti interno e estero. Valente, che sostiene la necessità di una udienza pubblica sui debiti, sottolinea che il pagamento degli interessi assorbe 160 miliardi di reais del bilancio governativo.

13/05/2005 - Nel distretto federale
La marcia entra nel distretto federale alle 7 di mattina, avvicinandosi a Brasilia.All'arrivo nel luogo dell'accampamento di oggi, la delegazione del Mato Grosso ha realizzato una mistica ricordando la lotta degi schiavi. Infatti oggi, 13 maggio, è la giornata in cui si celebra l'abolizione della schiavitù nel paese.
Cinema na terra
Nel pomeriggio, come sempre, i marciatori si sono dedicati alla studio. Stasera verrà proiettato il film "Entre Atos", di João Moreira Salles, all'interno del Progetto "Cinema na Terra". Portare il cinema nelle campagne è l'idea centrale del progetto realizzato dal MST con il patrocinio della Petrobras, attraverso la Legge di incentivazione della cultura. Le prime priezione vengono realizzate durante la marcia. All'inizio sono stati proiettati cortometraggi sulla storia del MST e della lotta per la terra, come "Raiz Forte" e "Caminhando para o Céu". Ora si continua con lungometraggi. Noi possiamo testimoniare che il nostro popolo ama il cinema, ma non vi può accedere. Tutti i giorni mi chiedono informazioni sui film, dice Jovana Cestille, del settore Comunicazione del MST. Nei prossimi giorni è prevista la proiezione di "Peões", di Eduardo Coutinho e "Diários de Motocicleta", de Walter Salles. Ai film seguono dibattiti con i registi. A partire da giugno il progetto sarà proseguito in nove stati

13/05/2005 - Radio Marcia
Nel programma della radio Marcia, la ricercatrice Gabriela Vuolo, parla dei problemi causati dalle sementi transgeniche e sottolinea la necessità di far applicare la legge sulla etichettatura dei prodotti.

13/05/2005 - Giornalisti stranieri incontrano i marciatori.
Gilmar Mauro e Itelvina Masioli, del coordinamento nazionale del MST hanno incontrato i giornalisti stranieri per presentare loro la marcia e i suoi obiettivi nell'accampamento delle 7 curve sulla strada BR060 tra Alexânia e Engenho das Lajes (GO).

13/05/2005 - La CNBB dichiara appoggio totale alla marcia
In un documento divulgato ieri la CNBB conferenza nazionale dei vescovi, ha espresso totale appoggio alla marcia. La CNBB dice che si tratta di una iniziativa pacifica con la quale la CNBB è solidale e che la Chiesa chiede al governo di realizzare la sua promessa di Riforma Agraria e di aiutare i piccoli proprietari a poter lavorare nella loro terra. Ha sottolineato Dom Eugênio Rixen, vescovo di Goiás. Il vescovo è stato nell'accampamento della marcia Sette Curve e ha letto il documento della CNBB ai senza terra. Ha anche elogiato l'organizzazione e la serietà delle rivendicazioni. "Abbiamo visto una cosa molto ben organizzata, un ambiente eccellente. Siamo stati accolti molto bene e vediamo che si tratta di persone serie che realmente cercano di lottare per i loro diritti e un pezzo di terra in cui produrre e poter alimentare la propria famiglia per avere una vita migliore".

12/05/2005 - Sosta alle 7 curve
Oggi la marcia non cammina. Dopo 173 chilometri i senza terra stanno accampati nello stesso luogo di ieri, conosciuto come 7 curve. Si preparano per i 17 chilometri nella serra di domani. Approfittando della sosta i coordinatori dell'asilo infantile organizzano una mostra con i lavori dei bambini realizzati durante la marcia. Ieri la notte culturale ha visto la partecipazione di chitarristi, cantanti e poeti di 23 stati del paese.

12/05/2005 - Un disabile alla marcia: "Sono uscito di casa per marciare"
Jocélio Dantas de Souza, 28 anni, è in sedia a rotelle a causa di una paralisi infantile aggravatasi per mancanza di cure adeguate. Fa parte della delegazione del Rio Grande del Nord. Vive a 4.000 chilometri da Goiania e ha affrontato molte difficoltà per partecipare alla marcia, ma vuol dare con questa sua scelta un esempio ai più giovani della sua famiglia che non sono venuti. Non vuole viaggiare su un camion, ma marciare in sedia a rotelle e ha trovato, per fortuna, durante il cammino, molte persone solidali.

12/05/2005 - Radio Marcia
Intervista a Rogerio Mauro del Coordinamento Nazionale,del settore di produzione/cooperazione e ambiente del MST. Rogerio parla della necessité del credito agricolo e dell'importanza della produzione dei piccoli stabilimenti.

11/05/2005 - La marcia supera la metà del percorso
Superata la metà del percorso. Oggi, con un tempo più nuvoloso del solito e una temperatura mite, i lavoratori sono arrivati alle undici all'accampamento delle 7 curve. La delegazione di São Paulo ha guidato la marcia di 16 chilometri. "Seu" Luiz Beltrami, di 97 anni è stato per la maggior parte del tempo in prima fila, Tutti i giorni, lo stato che guida la marcia è anche responsabile dell'organizzazione della mistica all'arrivo.

10/05/2005 - Ci sono anche operai che partecipano alla marcia
22 persone in rappresentanza del movimento delle fabbriche occupate, partecipano alla marcia. Il movimento è cominciato nel 2002, nella fabbrica Cipla a Joinville (SC). Secondo Cássia Elisabete de Souza, il non pagamento dei salari e il grande debito dell'impresa hanno portato gli operai a occuparla. Oggi quattro fabbriche sono occupate, due a Joinville e due a Sumaré, nello stato di São Paulo: Cipla, Flasko, Flakpet e Interfibra, tutte legate alla produzione di derivati dalla plastica. I lavoratori hanno già realizzato due conferenze sulla difesa del laboro

10/05/2005 - Marcia e musica
La radio Brasil em Movimento comincia ad accompagnare i marciatori prima che si mettano in cammino, per sostenere l'organizzazione. Lungo la camminata, mescola notizie interne e bollettini con notizie dalla stampa, informazioni sulla salute e musica. Molte canzoni sono cantate dal vivo e hanno come tema la marcia. Le canzoni sono frutto di un apposito laboratorio di teatro arte plastica e musica promosso nell'aprile di quest'anno e danno seguito alla produzione di canzoni che ha accompagnato il MST fin dalla sua nascita.

09/05/2005 - Il quotidiano della marcia
La giornata comincia alle tre del mattino, i militanti dello stato che starà all'inizio della marcia si svegliano, sistemano i bagagli, si lavano e si mettono in fila per ricevere il caffè. Coperte e bagagli pesanti sono ammonticchiati sui camion.
I marciatori prendono zaini e bandiere e si mettono in fila cantando canzoni e parole d'ordine. La polizia stradale è già pronta per garantire sicurezza ai senza terra e organizzare il traffico durante la marcia. La radio comincia a annunciare come mettersi in fila per stato e incoraggia i militanti. Poco a poco la marcia prende forma e parte. Durante tutto il tragitto i senza terra ascoltano la radio (offerte dall'organizzazione del Forum Social Mundial).Sentono musica, interviste, raccomandazioni relativi alla salute ecc. Le macchine che passano in senso contrario suonano, salutano, fanno foto. La gente esce dalle case per vedere i 4 chilometri di fila. A fine mattinata si arriva nel nuovo accampamento che è già pronto. Tutti cercano i loro bagagli e si organizzano, si riposano un po' e arriva il pasto. Nel pomeriggio la radio trasmette interviste con alcuni specialisti su argomenti che sono tra le rivendicazioni della marcia, come ad esempio l'ALCA, i transgenici, la riforma agraria. E' il momento dello studio. Lungo la giornata le brigatee e le equipe si riuniscono per dare informazioni e discutere l'andamento della marcia. Poi la cena. Quando fa scuro molti marciatori stanno già dormendo per prepararsi al nuovo giorno di cammino.

08/05/2005 - 24.000 pasti al giorno
22 tonnellate di alimenti per 24.000 pasti ogni giorno, 23 cucine, una per stato, sistemate ad Anapolis, a metà percorso. I tre pasti giornalieri sono preparati da 415 militanti che si svegliano all'alba. 2.094 chili di riso, 1.422 di fagioli, 258 di zucchero, 98 di carne.
La maggior parte del cibo viene dagli insediamenti, solo carne, frutta e verdura sono comprate quotidianamente.

07/05/2005 - La marcia e la salute
La preparazione dei partecipani del settore Salute per la Marcia è cominciata da mesi, dallo scorso novembre. In quel mese infatti c'è stata una riunione formativa sul primo soccorso, poi ogni partecipante è tornato nel proprio stato e ha complestato la sua preparazione. Si tratta di 328 persone. L'organizzazione dei compiti è fatta stato per stato. Ogni giorno i marciatori coinvolti nell'assisteza, di ogni stato si riuniscono per discutere come va il loro servizio. Ogni tre giorni c'è una riunione generale della brigata.
Dato il numero di persone, lo sforzo fisico che compiono, non abbiamo avuto molti casi di cui occuparci. Noi cerchiamo di prevenire i problemi avvertendo attraverso la radio di bere molto di tenere sempre il cappesso ecc. Ci occupiamo ance della raccolta dei rifiuti per non danneggiare i luoghi in cui ci accampiamo. Sei ambulanze sono disponibili durante tutto il tempo della marcia. Diciamo anche ai compagni che si riposino che si facciano massaggi. È importante che le persone si aiutino a vicenda.

06/05/2005 Il Ministro Gilberto Gil riceve il MST per discutere della cultura contadina
Gil ha ricevuto una equipe di negoziazione del MST per discutere i punti specifici relativi alla cultura per la aree di insediamento della Riforma Agraria, le convenzioni e i patrocini agli eventi nazionali e regionali nelle campagne. Tema centrale dell'incontro è stato la conservazione e il rafforzamento dell'identità culturale contadina.

06/05/2005 Vogliamo che gli obiettivi siano realizzate dice Genoino, presidente del PT
Vogliamo che le mete siano realizzate dal governo dice Genoino. Crediamo che le mete stabilite nel 2003 saranno realizzate dal governo - dice il presidente del PT che ha parlato il 5 maggio a Brasilia sulla necessità della riforma agraria e l'importanza della marcia nazionale. "Voglio manifestare ai partecipanti alla Marcia, l'appoggio del PT, alla bandiera della riforma agraria, alla realizzazione delle mete". Per lui la riforma agraria è fondamentale per lo sviluppo del paese. Se vogliamo uno sviluppo con inclusione, con lavoro, con distribuzione di reddito, la Riforma agraria concretizza questo nelle campagne.
DI fronte alla meta di insediare 400.000 famiglie Genoino ha detto che realizzare questo obiettivo sarà possibile con una combinazione di sforzi tra le strade e il governo. La pressione è legittima e il governo deve dialogare con il Movimento per cercare mezzi per l'esecuzione delle mete.

05/05/2005 - ANAPOLIS - Manifestazione
"Ammiriamo i vostri piedi. Di voi che siete i collaboratori di Dio in questo mondo nuovo" E' stato il saluto di dom Tomás Balduíno, presidente della CPT, il giorno 5 ad Anapolis. "Noi che siamo considerati la madre o la nonna del MST siamo molto onorati di avere questo titolo".

04/05/2005 - Commento dei giornali
Il governo federale prepara un pacchetto di misure per ricevere la marcia dei senza terra che sta andando a Brasilia. Il giornalista Hugo Marques (Jornal do Brasil e Gazeta Mercantil) informa che il ministro Miguel Rossetto (Sviluppo Agrário) ha promesso di liberare 10 miliardi di reais per l'agricoltura familiare, attraverso il Pronaf, per il raccolto 2005-2006. Il valore corrisponderebbe al triplo dei crediti concessi durante la gestione Cardoso. E ha promesso l'impegno del governo a liberare più risorse per la realizzazione della riforma agraria. Jaime Amorim, dirigente del MST, ha protestato per il basso numero di insediati (40 mil) che avranno accesso alla linea A del Pronaf quest'anno, durante la riunione di 20 rappresentanti del Movimento con il ministro. Il MST ga formato una commissione per dialogare con il governo federale durante la realizzazione della marcia, commenta il Correio Braziliense.

03/05/2005 - Incontro con il ministro Rossetto
Una commissione di rappresentanti della Marcia ha consegnato, il giorno 3 maggio nelle mani del Ministro Rossetto e del Presidente dell'Incra Rolf Hackbart, le rivendicazioni della mobilitazione. In particolare i rappresentanti del movimento si sono soffermati sul taglio di 2 miliardi di reais al bilancio della riforma agraria. Dei 400 milioni che si sono decisi di reinserire nel bilancio, sono stati liberati solo 250 milioni. Con questa situazione non è possibile realizzare l'insediamento di 400.000 famiglie entro il 2006. Il presidente dell'Incra ha tracciato uno scenario pessimista. Le risorse per l'ottenimento della terra, finiscono il prossimo mese,ha detto. Stimo selezionando la terra per non consumare tutti i soldi. Ministro più ottimista ha affermato: Siamo fiduciosi, e questo è l'impegno del governo, che verranno assicurate tutte el risorse per realizzare le mete del PNRA.
Riguardo alla ristrutturazione dell'Incra i senza terra chiedono che l'organo sia direttamente collegato alla Presidenza della Repubblica. Dopo due anni e mezzo di governo Lula la situazione dell'Incra non è molto cambiata dai tempi di Cardoso, ha detto Brunetto del MST. Ci sono stati in cui c'è un solo agronomo per fare valutazioni delle terre espropriabili. Per avere un'idea della situazione, nel 2004, sono state insediate solo 11.000 famiglie del MST, ha detto Amorim della direzione nazionale. Nella riunione si è parlato anche della difficoltà per gli agricoltori di avere accesso al credito del Pronaf (Programma Nazionale di Sostegno all'Agricoltura familiare)

03/05/2005 - L'arcivescovo di Goiânia benedice i marciatori
L'Arcivescovo di Goiania Dom Washington Cruz benedice i marciatori . Gesù ha detto, afferma tra l'altro, l'arcivescovo "Io sono venuto perché tutti abbiano e abbiano con abbondanza".

02/05/2005 Commenti della stampa
La stampa dà grande rilievo oggi all'inizio della Marcia Nazionale per la Riforma Agraria. Tutti i giornali informano che i principali obiettivi della marcia sono fare pressione sul governo federale per accelerare il processo della riforma agraria e forzare verso un ampliamento delle linee di credito dell'agricoltura familiare. Al di là della quantità di notizie, Folha e Estadão riportano interpretazioni più approfondite dell'evento, indicando che la marcia è, in linea generale, un atto politico di appoggio al governo federale, ma contrario alla sua politica economica.
Lo Estadão valuta che la realizzazione della marcia, sommata alla diminuzione del numero di occupazioni nel 2005, dimostrano che le relazioni tra MST e governo federale "presentano un grado di affinità maggiore di quanto si potesse supporre". La percezione del giornale è che il MST valuta che Lula incontra ostacoli nella realizzazione della riforma in seguito agli accordi assunti con la destra nella disputa elettorale. João Pedro Stédile, del coordinamento del MST, sottolinea nella Folha che il MST non è "pazzo" tanto da rompere con il presidente Lula, nonostante il fatto che la speranza nel governo si sia trasformata in "perplessità".
Dia 4 de maio

02/05/2005 - In cammino
I Sem Terra a Goiânia annunciano la partenza della marcia Alle 6 di mattina circa 12.000 agricoltori, religiosi, indigeni e militanti sociali sono partiti dallo Stadio Serra Dourada, a Goiânia (GO), dopo una mistica. Si sono incamminati sulla strada BR-060. Nel primo giorno hanno percorso 20 chilometri. Siamo nel momento storico giusto per fare la riforma agraria, ha detto Roberto Baggio. Speriamo che il governo faccia la sua parte espropriando il latifondo e facendo funzionare le strutture dello Staot.

01/05/2005 - Manifestazione per la partenza della marcia
Migliaia di senza terra, nella Piazza Civica di Goiania, insieme a CPT, Via Campesina e Grido degli Esclusi hanno fatto una manifestazione per dare inizio alla Marcia Nazionale per la Riforma Agraria. Durante l'atto ci sono stati gruppi teatrali, danze e musiche locali, oltre agli interventi delle organizzazioni contadine e di sostenitori dell'iniziativa.