Documenti: del MST Movimento Sem Terra
www.comitatomst.it

Mobilitazioni dei prossimi mesi

e richieste di cambiamenti nella politica per il mondo rurale
Marzo 2001

Gli obiettivi sotto elencati sono frutto di un accordo tra i movimenti sociali brasiliani che operano nelle campagne. Il MST è impegnato nel costruire una alleanza tra tutti i movimenti sociali delle campagne perché, dice, tutti dobbiamo affrontare lo stesso problema, cioè un modello agricolo escludente.
Il 2001 sarà un anno di grandi mobilitazioni, di grandi tensioni. Il governo prosegue con la sua politica agricola dipendente dagli interessi degli USA, del WTO, delle multinazionali. Continua mentendo di fronte all'opinione pubblica e perseguitando il MST. Per questo, sostiene il Movimento, stiamo combattendo una vera e propria guerra, del tipo delle guerre di bassa intensità, sotto l'influenza degli USA.
Nel mese di marzo sono previsti grandi accampamenti delle donne che si mobiliteranno in tutte le capitali degli stati e tenteranno di negoziare con il governo su specifiche rivendicazioni che riguardano le donne e la riforma agraria. In questo stesso mese ci saranno grandi mobilitazioni dei compagni del MPA - Movimento dei Piccoli Agricoltori e del MAB - Movimento delle Persone danneggiate dalla costruzione delle Dighe e dello stesso MST
In aprile faremo marce e mobilitazioni intorno all'anniversario di Carajás. Sono passati 5 anni e nessuno è stato punito per il massacro. Ci collegheremo ai movimenti contadini di tutto il mondo che in quel periodo (17-21 aprile) si mobiliteranno contro l'ALCA, contro il WTO, contro le importazioni agricole.
A maggio realizzeremo una iniziativa rivolta al nostro interno e alla società, la Settimana Paulo Freire, in omaggio al grande educatore che ancor oggi ci guida. Realizzeremo attività pedagogiche in tutte le scuole, in tutti gli insediamenti e nelle comunità.
Sempre in maggio, realizzeremo a Curitiba, il Tribunale internazionale per giudicare i crimini del governo Lerner che ha instaurato nello stato del Parana un regime di terrore, causando omicidi, torture, arresti e sgomberi di centinaia di senza terra. Sarebbe importante se gli amici del MST potessero inviare rappresentanti. Verrà inaugurato in questa data un immenso monumento di 30 metri, ideato da Oscar Niemeyer, in omaggio ai martiri delle campagne.
Nel secondo semestre dell'anno prevediamo poi una grande mobilitazione di massa unitaria contro il governo Cardoso a cui mancano ormai solo 22 mesi di vita.
 

Le nostre richieste di cambiamenti nella politica per il mondo rurale

1. RIFORMA AGRARIA
  1. Utilizzare gli espropri come principale strumento di riforma agraria e di democratizzazione della proprietà della terra.
  2. Insediare immediatamente tutte le famiglie accampate nel Paese.
  3. Revocare tutte le Misure Provvisorie di carattere repressivo e incostituzionale che proibiscono le occupazioni di terre e discriminano i senza terra organizzati.
  4. Approvare il progetto di legge che stabilisce un limite massimo all'estensione della proprietà rurale.
2. IMPORTAZIONI AGRICOLE:
  1. Controllo e divieto dell'importazione dei prodotti agricoli che possono essere prodotti in Brasile.
  2. Approvazione del progetto di legge che impone imposte sulle importazioni e una tassazione dello stesso valore dei sussidi ricevuti nel paese esportatore
3. TRANSGENICI
  1. Revocare la misura provvisoria che dà ampi poteri alla commissione del governo, e costituire una commissione della società per il controllo della ricerca.
  2. Vietare la ricerca in Brasile, da parte di imprese multinazionali, valorizzando così, l'Embrapa e la Ricerca Pubblica volta al piccolo agricoltore e alla sicurezza alimentare.
  3. Stabilire una moratoria di cinque anni vietando tutte le piantagioni e il commercio di semi di prodotti transgenici.
  4. Imporre ai supermercati di indicare sulle etichette di ogni prodotto se esso contiene componenti transgeniche.
4. ASSISTENZA TECNICA
Garanzia di assistenza tecnica rurale gratuita per tutti i piccoli agricoltori e insediati, secondo ciò che stabilisce la legge.

5. CREDITO

  1. Garanzia di Credito Sussidiato per la produzione (spese e investimento) e per l'Agroindustria a tutti i piccoli agricoltori e insediati.
  2. Sui debiti: Rinegoziazione di tutti i debiti dei piccoli agricoltori.
6. ASSICURAZIONE AGRICOLA
Introduzione di un'Assicurazione Agricola Nazionale che protegga la produzione del piccolo agricoltore.

7. REDDITO MINIMO
Garantire una politica di Reddito Minimo per tutti i piccoli agricoltori; sia per mezzo dei prezzi che dei sussidi e per la Legge Suplicy già approvata.

8. COMUNICAZIONE
Garantire la libertà a tutte le radio e TV comunitarie del Paese.

9. PREVIDENZA
Previdenza pubblica e universale, garantendo i diritti previdenziali a tutti i lavoratori e lavoratrici rurali, secondo la Costituzione (Pensione, Salario Maternità, Ausilio-Malattia, ecc.).

10. SALUTE
Garantire il pieno funzionamento del SUS, con controllo sociale per realizzare la salute pubblica, facilitando l'accesso umanitario e di qualità per tutta la popolazione.

11. ABITAZIONE
Risorse e linee adeguate di finanziamento per la costruzione e il miglioramento delle abitazioni rurali e delle infrastrutture per le comunità;

12. EDUCAZIONE
Garantire la scuola pubblica, universale e gratuita, a tutti i livelli, con una politica volta alla realtà rurale (una scuola del campo nel campo) senza differenze di sesso, e che privilegi la partecipazione degli individui nel processo di apprendimento.

13. DOCUMENTAZIONE
Garantire l'accesso gratuito di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici rurali ai loro documenti personali e professionali. Includere il nome della donna nei documenti (Titolo della Terra, Blocco di Produttore/Produttrice, registro dell'Incra, ecc.);

14 SETTORE ENERGETICO
Introduzione di un programma energetico, che valorizzi il potenziale locale a beneficio della popolazione. Contro le privatizzazioni delle compagnie idroelettriche e dei laghi, che consegna il dominio dell'acqua e dei fiumi alle grande imprese. Per l'utilizzo delle fonti alternative di energia.

15. DIRITTI UMANI

  1. Appurare e punire tutti i casi di omicidio di lavoratori rurali in conflitti sociali nella campagna.
  2. Approvazione al Senato della legge che trasferisce alla Giustizia Federale i crimini contro i diritti umani.
  3. Chiudere il dipartimento dei conflitti agrari della Polizia Federale, che ricrea il DOPS rurale, e che viene utilizzato contro l'organizzazione dei lavoratori.
  4. Applicazione immediata del Piano Nazionale dei Diritti Umani
Articolazione Nazionale delle Donne Lavoratrici Rurali, Commissione Pastorale della Terra, Pastorale della Gioventù, Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra, Movimento dei Piccoli Agricoltori, Movimento delle Vittime delle Dighe, Federazione degli Studenti di Agronomia in Brasile.


Settimana di lotta in aprile dal 17 al 22

1. Come avviare una metodologia comune per iniziare una discussione nelle assemblee degli Stati e, mantenendo le differenze, trovare punti comuni. Avere come riferimento la SETTIMANA, nata da una decisione collettiva dei Movimenti Rurali (Via Campesina). Ogni movimento potrà fare una discussione politica interna sul tipo di attività da realizzare nel proprio Stato, a cominciare dalla preparazione delle mobilitazioni specifiche di Marzo, organizzandole in quanto processo di continuità crescente della lotta, di pressione/confronto e di quantità di popolazione per le strade. Combinare la crescita di qualità politica con l'aumento della quantità della popolazione, lottando contro il modello neoliberale per l'agricoltura.

2. Obiettivi della Settimana:

3. Meta : Mobilitare tra 20 e 30.000 compagni/compagne in ogni Stato, portandoli a grandi manifestazioni nelle capitali o nelle grandi città delle regioni, nel periodo dal 17 al 22 aprile.

4. Giornata Internazionale di Lotta per la Riforma Agraria e per un Nuovo Modello Agricola: Trasformare il 17 aprile nella grande giornata di lotta di massa unificata, in beneficio della riforma agraria, collegando tutte le manifestazioni che si svolgeranno in tutto il mondo.

 
e-mail Home Page Mappa del sito Notizie Marzo '01