Documenti: del MST Movimento Sem Terra
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Le rivelazioni di Canguçu

Secretaria Nacional Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra - MST
29 Luglio 2003

  1. Il 23 luglio, il compagno João Pedro Stedile e il giurista Jacques Alfonsin sono andati in un accampamento di senza terra. Nel salone parrocchiale della Chiesa, nella località di Gloria, nel comune di Canguçu/RS, era prevista una attività di formazione. Era permesso alla stampa di riprendere delle immagini.
  2. il compagno João Pedro ha parlato dell'origine del latifondo in questi 500 anni. Ha dimostrato che l'esistenza ed il mantenimento di questa struttura fondiaria ha generato una società estremamente disuguale, dove da un lato ci sono 26.000 grandi latifondisti che possiedono aree superiori a 2000 ettari, spesso improduttive e dall'altro 4.5 milioni di famiglie di senza terra che vivono nelle campagne con gravi difficoltà. Ha sottolineato anche che, il ruolo della riforma agraria, è proprio quello di eliminare il latifondo improduttivo. In ogni latifondo espropriato potrebbero essere insediati 1000 lavoratori.
  3. Un giornalista locale, infiltrato nella riunione, ha registrato il discorso, e lo ha mandato ai suoi capi a Porto Alegre. Il giornale,fedele alla sua linea editoriale di attaccare sistematicamente i movimenti sociali, è riuscita a decontestualizzare a a manipolare le frasi dette da Stedile. Così sono venuti fuori i titoli che tutti conosciamo: ERA DICHIARATA LA GUERRA NELLE CAMPAGNE! A questo punto, la cosiddetta grande stampa nazionale, si è incaricata di riprodurre e amplificare le distorsioni, già anticipando una "crisi istituzionale" ed esigendo che perfino il Presidente della Repubblica si pronunciasse.
  4. Purtroppo sono sempre più frequenti e incisive le manipolazioni dei media, frutto del monopolio economico e della mancanza di democratizzazione dei mezzi di comunicazione.Questa concentrazione dei mezzi di comunicazione ha trasformato i media in un vero e proprio partito ideologico della élite brasiliana, in difesa dei propri privilegi. Vogliono ora, con questa messa in scena, trasformare il governo Lula in ostaggio dei loro interessi, impedendo la riforma agraria e il cambiamento del modello economico. Vogliono criminalizzare tutti i movimenti sociali che lottano per i loro diritti. Vogliono nascondere la gravità della crisi sociale, frutto di dieci anni di neoliberismo che loro hanno difeso. Vogliono spingere i movimenti sociali contro il governo Lula e vice-versa, proprio per inibire la lotta contro il modello neoliberista. Per raggiungere i propri obiettivi, i media stanno cercando di creare un clima di instabilità politica e sociale nel paese. Lo fanno usando le occupazioni dei latifondi, le occupazioni dei senza tetto a São Bernardo do Campo, lo hanno fatto quando Lula ha indossato il cappellino del MST e lo ha fatto ora con le dichiarazioni di João Pedro a Canguçu.
  5. Non è il MST che esige l'eliminazione del latifondo, sta scritto nella Costituzione Federale quando stabilisce che spetta allo stato ESPROPRIARE tutte le grandi proprietà improduttive e distribuirle per la riforma agraria. Noi vogliamo solo che sia messa in pratica la Costituzione brasiliana. Tutta la Costituzione
  6. I tentativi di dare alle parole del compagno João Pedro una connotazione violenta partono proprio da settori minoritari, più arretrati, più violenti e più screditati nella nostra società. Essi pensano di nascondere, dietro una cortina di parole, le armi che hanno già ucciso tanti dirigenti dei lavoratori rurali, come Chico Mendes, Padre Josimo, Canutos, Dorcelina Folador, e tanti altri. Solo quest'anno sono già stati uccisi più di 30 lavoratori in aree in cui ci sono conflitti per la terra. Mostrano pubblicamente le loro milizie, mostrano impunemente i loro fucili, e arrivano alla spudoratezza di attribuirsi nomi di gruppi illegali.
  7. La nostra lotta per la riforma agraria continuerà sempre. E la riforma agraria si farà con la distribuzione dei grandi latifondi improduttivi che appartengono a una minoranza della nostra società. Qualcuno che abbia una coscienza può approvare che un latifondista possieda aree di 2,5, 50 mila ettari? Qualcuno può essere d'accordo sul fatto che un'impresa di costruzioni sia proprietaria di milioni di ettari? Qualcuno può essere d'accordo sul fatto che imprese straniere siano proprietarie di milioni di ettari, mentre il nostro popolo non ha neanche un pezzetto di terra per lavorare?
  8. La società brasiliana conosce il MST e i suoi venti anni di lotta per la riforma agraria. Conosce i nostri obiettivi e la nostra lotta contro questa minoranza di latifondisti.Sa che,senza eliminare il latifondo, non avremo una società democratica. Sa che la causa dell'esodo rurale, della povertà e della disoccupazione è la concentrazione del latifondo e della ricchezza nel nostro paese. Per questo, andremo avanti a testa alta, lottando con dignità, perché un giorno non ci siano più latifondi nella nostra società. Vogliamo approfittare di questa occasione per ringraziare pubblicamente per l'immensa solidarietà ricevuta da tutte le parti, da giuristi, studenti, chiese, giornalisti, sindacalisti, dalla CUT e da migliaia di persone anonime di tutto il Brasile
São Paulo, 29 de julho de 2003.

Comunicato stampa della segreteria nazionale della CPT sulle ripercussioni del discorso di Stedile a Canguçù

 
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