Documenti: del MST Movimento Sem Terra
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Perché tutti i senza terra studino

Ano V - nº 126. Mercoledi 28 novembre 2006

Cari amici e amiche del MST, studiare è diritto di tutti e tutte e non privilegio di alcuni. È con questa convinzione che dal 1984, nelle occupazioni di terra e nelle marce, il MST lotta per una politica di riforma agraria che includa il tema dell' educazione pubblica, di qualità e gratuita per le campagne e nelle campagne. In tutta la nostra storia, i senza terra hanno conquistato circa tremila scuole pubbliche negli accampamenti e insediamenti in tutto il paese, aprendo le porte ad un insegnamento di qualità a 200.000 bambini e adolescenti. Per il MST, pensare all'educazione nelle e delle campagne è pensare ad un processo di umanizzazione e di riscatto della dignità. La scuola delle campagne non deve essere ignorata ed emarginata secondo la logica che viene attuata in una gran parte del paese
Deve essere un'educazione innovatrice, che contribuisca a far sì che i lavoratori e le lavoratrici delle campagne si approprino della loro storia, diventando soggetti con coscienza e capacità di trasformare la realtà sociale in cui vivono. Si tratta di un'educazione "di" e non "per" coloro che vivono nelle campagne, che combini lo studio e il lavoro, la cultura e l'organizzazione collettiva, la cooperazione agricola e la solidarietà con i lavoratori urbani, ossia un'educazione che recuperi i valori socialisti. Il MST ha al suo interno vari esempi di come l'educazione abbia un posto prioritario nella lotta per la riforma agraria. Uno di questi è la scuola itinerante che, da dieci anni, sfida l'esclusione dei bambini accampati.
Da allora ad oggi, il tempo ha consolidato la filosofia dell'educare i bambini e i giovani Senza Terra anche ai bordi delle strade, nei latifondi occupati, all'interno degli accampamenti del MST. In sette stati del paese, è oggi possibile che in una nuova area occupata dal Movimento, la scuola sia la prima opera che viene costruita collettivamente dalla comunità. In questo modo bambini e giovani non smettono di studiare, anche in condizioni avverse e precarie. La necessità delle scuole itineranti è nata in un contesto nel quale bambini e giovani degli accampamenti trovavano difficoltà nello spostarsi fino alle città più vicine. In genere non c'erano poi posti disponibili. E quando c'erano, le scuole tradizionali erano comunque lontane, per i loro contenuti, dalle aspirazioni della realtà contadina. Oggi ci sono scuole itineranti in Paraná, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Goiás, Alagoas, Pernambuco (in via di approvazione ) e in Piauí (in fase di riconoscimento legale). In tutto, sono 45 scuole a livello nazionale, pienamente funzionanti, con più di 350 educatori del Movimento e più di 4.000 ragazzi e ragazze. Sono già passati per queste scuole 10.000 giovani.
Un altro esempio del nostro impegno in campo educativo è il programma di educazione dei Giovani ed Adulti che si occupa della alfabetizzazione dei Senza Terra, con contenuti legati alla realtà e alla vita delle persone delle campagne. È cominciata con la Campagna di educazione di giovani e adulti del 1991. In cinque anni si è diffuso in 18 stati, rendendo possibile la formazione di 600 gruppi e 8.000 giovani. Il progetto è poi continuato attraverso collaborazioni tra segreterie dell'educazione e università nei vari stati. Già durante i tre anni del progetto "Brasile alfabetizzato" sono stati alfabettizzati 5.500 contadini. Questa iniziativa è cominciata nel 2003 e funziona in 23 stati. Prima di questo progetto, fino al 2002, erano state alfabetizzate più di 16.000 persone (lavoratori delle campagne). Oggi Più di 50.000 hanno imparato a leggere e scrivere.
Oltre a questo vogliamo sottolineare che sono stati formati circa 1800 educatori ed educatrici. Si tratta di un risultato che secondo noi deve essere sempre molto valorizzato. L'educatore è la persona il cui compito principale è realizzare e pensare la formazione umana, sia nella scuola che nella famiglia, nella comunità, nel movimento sociale. Si tratta di membri del MST che vivono negli insediamenti ed accampamenti e questo facilita l'apprendimento collettivo ed il lavoro pedagogico perchè condividono il quotidiano degli educandi. Il popolo delle campagne vuole studiare, apprendere e rafforzare la cultura contadina. Per questo lotta per le scuole e realizza corsi di approfondimento sull'educazione come quello che si è svolto tra il 26 e il 30 di novembre a Cascavel in Paraná. Circa 3.000 educatori hanno partecipato all'incontro, che ha avuto come slogan: "Perchè Tutte e tutti i Senza Terra studino".
Vogliamo che lo stato brasiliano compia la sua funzione e crei condizioni reali per la costruzione delle scuole. La sfida è superare l'esclusione dalla conoscenza, come sta avvenendo negli accampamenti e insediamenti del MST, territori liberi dall'analfabetismo. Quando rompiamo la recinzione del latifondo, spezziamo anche quella della cultura e del capitale e costruiamo così un nuovo futuro più fraterno e umano.
Un forte abbraccio.

Secretaria Nacional do MST.

 

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