Intervista a Dom Tomas Balduino sui risultati della commissione di inchiesta sulla terra

Non si può chiamare terrorista chi opera
per la democratizzazione della terra

Intervista a Dom Tomas Balduino sui risultati della commissione di inchiesta sulla terra
 
Roma 4 dicembre 2005 - Basilica di Santa Sabina

1. Che effetti concreti avranno sulle occupazioni i risultati della CPMI?
Potranno avere l'effetto di portare a una che legge che trasformi l'occupazione in crimine, quindi ci saranno processi e punizioni e questo inibisce il lavoro che già era stato reso più difficile dalla misura provvisoria che è stata emanata al tempo di Cardoso e si è concretizzata con Lula. La misura dice che la terra occupata per due anni non può essere espropriata e se viene occupata di nuovo per altri due anni resta bloccata, questo significa la fine della possibilità della realizzazione della riforma agraria in quell'area. La decisione della CPMI aggrava una situazione che già non era buona.

2. Le conclusioni della CPMI hanno valore di legge?
Possono traformarsi in legge e creare molti problemi per i senza terra a livello di tribunale, ancora non è legge ma si può trasformare in legge perchè è la conclusione del lavoro di una commissione interparlamentare e la relazione di Lupion ha sostituito quella del relatore ufficiale Joao Alfredo.

3. È possibile fare qualcosa dall'Europa, rivolgendosi a chi?
Potete inviare messaggi ai presidenti di Camera e Senato, anche al Presidente della Commissione Alvaro Dias, ma lui è contro i senza terra. Sarebbe importante che inviaste messaggi ma va fatto immediatamente.
Le conclusioni della commissione sono un atto discriminatorio; perché non vengono fatte leggi dure contro quei latifondisti che occupano illegalmente grandi estensioni di terra? Si usano due pesi e due misure. Vogliono colpire i piccoli che occupano le terre e chiudono gli occhi sui grandi che dal tempo del Brasile colonia ad oggi stanno occupando aree enormi di terra. Le occupazioni più grandi non sono certo dei posseiros ma dei grileiros.

4. Come si può definire "atto di terrorismo" una occupazione di terre?
È un abuso considerare l'occupazione assimilabile al terrorismo, in realtà si tratta invece di persone che stanno collaborando alla democratizzazione della terra, non si possono chiamare questi collaboratori della democrazia terroristi.


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