Dirigente del MST analizza gli ultimi avvenimenti della lotta per la riforma agraria
28 febbraio 2009
Un dirigente del MST analizza gli ultimi avvenimenti della lotta per la riforma agraria: chiusura delle scuole itineranti nel Rio Grande del Sud - 4 pistoleiros uccisi in Pernambuco, situazione del Pontal, utilizzazione di risorse pubbliche per le occupazioni, nuovo presidente del STF
(Sintesi)
Negli ultimi giorni la stampa ha riportate una serie di articoli sul MST che rappresentano un'offensiva delle forze della destra. Per questo abbiamo intervistato il membro della direzione nazionale João Paulo Rodrigues, per spiegare la posizione del MST
1. Cosa è successo alle scuole itineranti nel Rio Grande do Sul?
Durante il governo Antonio Britto (PMDB-PPS) fu assicurato il diritto per i bambini di ricevere l'insegnamento di base nel proprio accampamento. Lo stato forniva professori della rete pubblica e le lezioni erano tenute in aule organizzate nell'accampamento. E quando l'accampamento mutava di luogo o le famiglie venivano insediate la scuola le seguiva assicurando la continuità dell'insegnamento a quei ragazzi. Questa esperienza positiva ha ricevuto premi ed è stata adottata da altri stati come quello del Paraná. Dopo l'elezione di Yeda Crusius, si è formata una congiuntura politica di offensiva della destra nella stampa, nel Pubblico Ministero Statale e nella Brigata Militare. Euforici per la vittoria elettorale hanno cominciato a criminalizzare, perseguitare e reprimere i movimenti sociali (...) In questo contesto, l'attuale governatrice e il Pubblico Ministero hanno deciso di interrompere le lezioni negli accampamenti e portare i bambini nelle scuole della città. Ossia non hanno esitato a colpire i bambini per danneggiare politicamente il MST. D'altro lato il governo Yeda Crusius ha già chiuso altre 8.500 classi in tutti i comuni dello stato, la maggioranza in ambiente rurale, solo per risparmiare risorse e assicurare il famigerato deficit zero. Le prefetture dei comuni dove ci sono accampamenti hanno già detto che è impossibile portare i bambini in città. São Gabriel, per esempio avrebbe dovuto spendere R$ 40 mila mensili. Mentre oggi lo stato spende R$ 16 mila per occuparsi degli otto accampamenti dello stato. Per fortuna le scuole sono state autorizzate dal Consiglio Statale dell'Educazione che è l'organo che autorizza e controlla il funzionamento delle scuole e approva il loro curriculum.
2. Cosa è successo in Pernambuco?
Il conflitto in Pernambuco è una tragedia annunciata. Le 100 famiglie sono accampate da 8 anni. Due aree sono oggetto di conflitto. I latifondisti hanno usato tutti gli artifici giudiziari per impedire l'esproprio delle loro aree non utilizzate che servono solo per la speculazione. Le famiglie lavorano e piantano in queste aree e ne ricavano il proprio sostentamento. Hanno sofferto più di 20 sgomberi. La settimana scorsa, dopo un ulteriore sgombero da parte della Polizia Militare, il fazendeiro ha contrattato pistoleiros che sono andati nell'accampamento armati per fare delle provocazioni. Hanno inseguito e picchiato uno dei dirigenti dell'accampamento. In questo clima di tensioni e minacce permanenti alle famiglie accampate, alcuni hanno finito reagendo e nel conflitto sono morti 4 pistoleiros. Il MST ripudia la violenza. In Brasile ci sono molti altri accampamenti in situazioni simili di tesione e conflitti. Fino a quando dovremo aspettare per vedere realizzata la riforma agraria?
3. Cosa è successo nel Pontal do Paranapanema, Sao Paulo?
SINTESI: In questa regione c'è un antico conflitto agrario che dura da quarant'anni. Ci sono più di 400.000 ettari di terre pubbliche (ufficialmente riconosciute come tali) nelle mani di fazendeiros che le occupano illegalmente e dovrebbero lasciarle. Ma dal governo di Covas questo processo è bloccato e quindi il problema si aggrava. Nella settimana di carnevale ci sono state molte occupazioni di protesta da parte dei 4 movimenti di senza terra che operano nella regione. C'è stata una forte reazione perché i fazendeiros di qui hanno molti legami politici e con i mezzi di comunicazioni e perché Josè Rainha, che non fa più parte del MST, ha annunciato che le occupazioni del suo movimento erano per protestare contro il governatore José Serra. La questione è diventata quindi un tema elettorale (e questa strumentalizzazione durerà fino al 2010).
4. Organizzazioni dell'ambiente rurale sono accusate di utilizzare le risorse per le occupazioni. È vero?
Sintesi: Il Mst non ha mai usato neanche un soldo del denaro pubblico per le occupazioni, per una questione di principio. Sono le famiglie che partecipano alle occupazioni che devono assicurare le risorse necessarie per questa azione politica. È qui che risiede la forza del MST ed è un elemento educativo per le famiglie che fanno la lotta per la riforma agraria.
5. A cosa si deve la reazione del ministro Gilmar Mendes?
Sintesi: Il Ministro Gilmar Mendes è stato trasformato nel nuovo leader della destra brasiliana dal momento che si è insediato come presidente del Supremo Tribunale Federale.
È rapido nel difendere il patrimonio ma lento nel difendere le vite umane.
Attacca i popoli indigeni, gli abitanti dei quilombos, i diritti dei lavoratori, gli operai e difende i militari della dittatura militare. Mendes difende gli interessi della borghesia e attacca la sinistra e i movimenti sociali per preparare una ripresa elettorale della destra nel 2010.