Documento presentato il 2 luglio a Lula:
Proposte per la riforma agraria
2 luglio 2003
I. Terra
Velocizzare l'elaborazione e la realizzazione di un Piano Nazionale
di Riforma Agraria che contempli l'insediamento di 1 milione di famiglie
di lavoratori rurali senza terra nel periodo 2003/2006
Garantire l'insediamento immediato delle 120.000 famiglie che sono
accampate in tutto il territorio nazionale.
Rafforzare l'INCRA come organismo di riforma agraria, con risorse
finanziarie e umane.
Mantenere l'Imposta Territoriale Rurale (ITR) come una tassa
complementare di competenza federale destinata alla riforma agraria.
Stabilire l'espropriazione delle fazendas che non compiono la loro
funzione sociale, che abbiano lavoratori schiavi, che siano legate al
contrabbando, che coltivino piante psicotrope, che non rispettino le
leggi del lavoro, che provochino danni all'ambiente e che si siano
impadronite illegalmente di terre pubbliche. Stabilire che le banche
statali e l'INSS mettano immediatamente a disposizione della riforma
agraria tutte le aree date in ipoteca alle casse dello stato.
II. Insediamenti
Creare un programma di credito speciale per la riforma agraria,
secondo i modelli del PROCERA, non burocratico, che stimoli la
cooperazione, l'agroindustria, l'agroecologia e fornisca condizioni per
realizzare lo sviluppo economico e sociale delle famiglie insediate.
Sviluppare un programma di assistenza tecnica organizzato dagli
insediati, con equipe multidisciplinari, che preveda un tecnico per ogni
100 famiglie
Realizzare un programma di agroindustria cooperativa negli
insediamenti della riforma agraria – vedi proposta annessa.
Stimolare la realizzazione di un nuovo modello tecnologico, basato
sulla agricoltura biologica, sulla moltiplicazione dei semi da parte
degli stessi agricoltori e sulla autonoma produzione di concimi
Garantire condizioni per la realizzazione di infrastrutture di base
in tutti gli insediamenti, come: strade, energia elettrica, case,
fognature, assistenza sanitaria, cultura e svago.
III. Educazione
Associare la riforma agraria a un programma di educazione di massa
nelle campagne
Intensificare la campagna per lo sradicamento dell'analfabetismo
nelle aree degli insediamenti. Questo rende necessario destinare più
risorse finanziarie al MEC per questo fine.
Promuovere un programma di formazione professionale che coinvolga
20.000 giovani e adulti delle aree di insediamento e accampamento.
Rafforzare il Programma Nazionale di Educazione nelle Aree di Riforma
Agraria (PRONERA) e destinare, già nel 2003, 30 milioni di reais per
questo obiettivo.
IV. Diritti umani e lotta all'impunità
Approvare il Progetto di Riforma Costituzionale che trasferisce alla
sfera Federale la competenza per indagare e processare i crimini contro
i diritti umani.
Decidere l'apertura di un'inchiesta della Polizia Federale contro i
latifondisti che utilizzano milizie armate, incitano alla violenza e al
crimine e mantengono legami con il narcotraffico e il contrabbando di armi.
V. Preoccupazioni generali
Manifestiamo la nostra posizione contraria alla liberalizzazione
della coltivazione e commercializzazione dei prodotti transgenici.
Manifestiamo la nostra posizione contraria alla realizzazione
dell'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) e sosteniamo
l'integrazione sovrana tra tutti i paesi latinoamericani e caraibici.
Sosteniamo un nuovo modello agricolo orientato alla creazione di
lavoro, alla produzione di alimenti per il mercato interno, alla
sovranità alimentare, e alla valorizzazione della vita nelle campagne.