I Senza Terra e i movimenti sociali brasiliani di fronte alla vittoria di Bolsonaro

  •  I Senza Terra e i movimenti sociali di fronte alla vittoria di Bolsonaro
  • di Benedetto Fassanelli
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  • Il 29 ottobre si celebra l’anniversario della prima occupazione organizzata dal Movimento Sem Terra, nel 1985. A trentatré anni di distanza e all’indomani dell’elezione di Jair Bolsonaro alla presidenza del Brasile, i movimenti sociali brasiliani si preparano a fare opposizione contro il nuovo governo reazionario, un “connubio tra repressione e neoliberismo”

 

Stedile: «La resistenza ora passa dal rinnovamento della sinistra e dall’unione delle forze popolari»

  • Stedile: «La resistenza ora passa dal rinnovamento della sinistra e dall’unione delle forze popolari»
  • Claudia Fanti
  • Dal Manifesto del 30/10/2018
  • «Se nulla restasse di queste pagine, la speranza è che qualcosa almeno resista: la nostra fiducia nel popolo. La nostra fede negli esseri umani e nella creazione di un mondo in cui sia meno difficile amare». Così scriveva Paulo Freire - il grande educatore che il neoletto Bolsonaro vorrebbe cancellare dall'insegnamento con il lanciafiamme - a conclusione della sua "Pedagogia degli oppressi".

Messaggio della Direzione Nazionale del MST agli amici di tutti i continenti

  • MESSAGGIO DELLA DIREZIONE NAZIONALE DEL MST AGLI AMICI DI TUTTI I CONTINENTI.
  • Campagni e compagne, amici e amiche del MST in tutto il mondo
  • Vogliamo condividere alcune riflessioni relative a questo momento così delicato per la politica brasiliana nella ultima settimana di campagna elettorale:
  • 1.

Iniziative Comitato

(24/10/14)

 

La lunga marcia dei senza terra, dal Brasile al mondo.
  di Claudia Fanti, Serena Romagnoli, Marinella Correggia (Emi editore)

 

 

VIDEO www.youtube.com/watch

(14/06/18)

È con enorme dolore che comunichiamo la scomparsa di Serena Romagnoli, co-fondatrice e anima dell’Associazione Amig@s Movimento Senza Terra Italia (di cui curava, in particolare, il sito - www.comitatomst.it - e i rapporti con i movimenti contadini italiani), ma, soprattutto, insostituibile punto di riferimento in Italia per tutti i Senza Terra brasiliani.