Dichiarazione finale del Forum Parlamentare Mondiale. Porto Alegre - Gennaio 2001

Dichiarazione finale del Forum Parlamentare Mondiale
Gennaio-Febbraio 2001
Il Forum parlamentare mondiale si è tenuto per la prima volta a Porto Alegre, il 27 e 28 gennaio 2001, nella cornice del Forum Sociale Mondiale (WSF), con la partecipazione di centinaia di organizzazioni sindacali e di base. Migliaia di delegati, provenienti da molti Paesi, sono arrivati fin quaggiù per affermare che può esistere un'alternativa a questo disumano ordine neoliberista, oggi rappresentato dal World Economic Forum di Davos, che come ogni anno si svolge in questi giorni in Svizzera.
Noi, parlamentari, affermiamo piena solidarietà ai movimenti sociali e democratici riuniti nella capitale dello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, simbolo di così tante lotte progressiste.
Ad un anno dalla mobilitazione di Seattle, il WSF ha rappresentato l'opportunità di misurare le dinamiche della resistenza popolare alla globalizzazione neoliberista, la possibilità di tracciare nuove prospettive di azione fraterna. L'occasione per quantificare le conseguenze disastrose subite dalle democrazie di molti Paesi poveri e le condizioni di vita di crescenti settori della popolazione del Sud e dell'Est, ma anche del Nord, conseguenza di politiche imposte dalle istituzioni finanziarie internazionali, l'Organizzazione Mondiale del Commercio o il G7.
Ci troviamo a doverci confrontare con questioni sociali ed ambientali sempre più importanti, su scala mondiale - questioni fondamentali per il nostro tempo, ben note già dalla Conferenza di Rio del 1992. Non si possono dare risposte a tali questioni - diritti umani, maggior uguaglianza e libertà per i movimenti - ed assicurare un reale sviluppo so-stenibile per tutti i continenti, se non si rafforza la cooperazione internazionale. Che, per essere effettivamente tale, deve uscire dalla sfera del capitalismo e degli interessi economici e finanziari.
In quest'epoca di nuova colonizzazione dell'economia mondiale, il nostro appoggio al WSF non deve essere rimandato al domani. È il nostro ruolo di parlamentari che ci obbliga a cercare il coinvolgimento dell'opinione pubblica sui temi della negoziazione e della ratifica degli accordi internazionali. È nostro compito sostenere l'azione dei sindacati e delle organizzazioni sociali, democratiche e di difesa dell'ambiente, insieme impegnate nella creazione di alternative all'ordine neoliberale. È nostro specifico dovere agire permanentemente a fianco di queste organizzazioni, al fine di appoggiarne la lotta anche dal punto di vista legislativo.
Ci associamo in particolare alle campagne attualmente in corso: quella contro i meccanismi immorali del debito estero e la sua abolizione per i Paesi più poveri; quella in favore di una tassazione per i movimenti speculativi di capitale (la cosiddetta Tobin Tax); quella per la cessazione dei cosiddetti paradisi fiscali; per una profonda riforma dell'OMC e delle istituzioni finanziarie internazionali; per una seria attuazione dell'Agenda 21; contro la brevettabilità della vita; per la World Women's March e contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.
Noi siamo per un'azione in favore della sovranità popolare e democratica, che dia priorità agli obiettivi di sviluppo umano, contro gli accordi di libero scambio e la crescente libertà di circolazione dei capitali, a detrimento dei diritti sociali ed ecologici. Rigettiamo la commercializzazione e la privatizzazione del patrimonio e dei servizi pubblici, che rispondono a necessità popolari di base.
Per questo, costituiremo una rete parlamentare globale, al fine di coordinare le nostre iniziative sulle materie di cui sopra; per sostenere le iniziative dei movimenti sociali e dei cittadini, che debbono rappresentare i nostri interlocutori, con l'obiettivo di cercare e creare insieme soluzioni alternative, perché noi crediamo che un mondo altro sia possibile.

 

Porto Alegre, 28 Gennaio 2001

Altri documenti sul Forum Mondiale Sociale:
Il primo forum sociale mondiale
Appello di Porto Alegre per le prossime mobilitazioni
Dichiarazione finale del Forum Parlamentare Mondiale
Musica della resistenza dei popoli
Le alternative credibili del capitalismo mondializzato
Il piccolo Davide contro il gigante Golia
Porto Alegre e movimento antiglobalizzazione
Stedile: Le persone sono più importanti del capitale