Artisti e intellettuali manifestano contro la violenza in parana

Artisti e intellettuali manifestano
contro la violenza in paraná

Marzo '00

 

Sensibilizzati dalla recrudescenza della violenza e della repressione contro lavoratori e lavoratrici rurali senza terra nello Stato del Paraná, ci uniamo alle voci che gridano per la pace e per la giustizia nel nostro paese, invaso e depredato da 500 anni.
I numeri della violenza negli ultimi due anni nello Stato del Paraná (prima conosciuto come modello di democrazia e ora come laboratorio della repressione) attestano la gravità della situazione: dal 1995 sono stati assassinati 14 lavoratori rurali, 409 sono stati detenuti, 44 minacciati di morte, 136 feriti, 5 torturati in più di 120 evacuazioni violente.
All'interno di questi numeri , soltanto nei primi due mesi del 2000 ci sono già 96 detenuti in 12 sgomberi in cui sono rimaste ferite 46 persone, tra cui molte donne e bambini innocenti (dati della Commissione Pastorale della Terra). La strategia di repressione genera terrore e paura in tutto il Paraná. Un gran numero di famiglie che sperano nella terra per vivere e lavorare soffrono la minaccia d’essere sloggiati da poliziotti incappucciati, in tarda notte, tra spari, bombe, botte e calci. Dall'altro lato, il potere giudiziario si fa vedere connivente e settario, agendo direttamente a favore dei 'fazendeiros' e delle loro milizie armate.
All'impunità viene aggiunta la connivenza. Come parte della società brasiliana, noi non possiamo tollerare che la questione della terra continui a essere affrontata in questo modo. Chiediamo alle autorità statali e federali che intervengano garantendo la terra e la vita a queste famiglie, anche per evitare il rischio di aggravare i problemi urbani. Chiediamo sicurezza di vita per tutti i minacciati, in modo speciale per l’avvocato della Commissione Pastorale della Terra del Paraná, Dr. Darci Frigo, storico militante nella difesa dei poveri della terra.

Firmano questo manifesto:

  • Cristina Pereira, attrice;
  • Letícia Sabatela, attrice;
  • Ilya São Paulo, attore;
  • Alcione Araújo, scrittore e drammaturgo (Scrive inoltre pezzi per tv, teatro e cinema);
  • Luís Fernando Lobo, attore e regista (direttore?) teatrale;
  • Caique Botikai, attore, direttore teatrale e Consigliere Statale di Cultura;
  • Lucélia Santos, attrice;
  • Iberê Cavalcanti, cineasta;
  • Eliane Giardini, attrice;
  • Sérgio Mamberti, attore;
  • Duda Mamberti, attore;
  • Carlos Mamberti, attore e produttore;
  • Ângelo Antônio, attore;
  • Bete Mendes, attrice;
  • Ciro Barcelos, musicista, attore e direttore teatrale;
  • Maitê Proença, attrice;
  • Antonio Grassi, attore;
  • Paulo Betti, attore;
  • Frei Betto, scrittore:
  • Bernardo Mançano Fernandes, geografo della Unesp;
  • Nancy Cardoso Pereira, pastore metodista;
  • Mário Aldighieri, scrittore;
  • Dom Tomás Balduíno, presidente nacionale della Commissione Pastorale della Terra.