| Repressione: Il caso Rainha | Movimento Sem Terra www.comitatomst.it |
La farsa del processo di J.Rainha ha messo la riforma agraria e la giustizia sul banco degli accusati. La società brasiliana si è indignata di fronte alle decisioni di condannare J.Rainha a 26 anni e sei mesi di prigione e di assolvere l'ex poliziotto che ha confessato di aver assassinato i bambini della Candelaria a Rio de Janeiro.
Non è più una novità che il Brasile sia denunciato nelle relazioni delle organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani. Non è una novità l'aumento di conflitti per la terra che solo nel 1996 hanno portato alla morte di 54 Senza Terra. Non è una novità l'inefficienza della giustizia nella punizione dei responsabili dei massacri e crimini contro i lavoratori. Non è una novità l'esistenza del lavoro schiavo. E ancor meno è una cosa nuova il tentativo di criminalizzare la lotta per la giustizia sociale e in particolare la lotta per la riforma agraria.
La condanna di Rainha è un esempio in più della parzialità
del potere giudiziario, del potere del latifondo e della politica del governo
Cardoso sulla riforma agraria. Ma l'indignazione e la solidarietà
sono virtù e valori di coloro che lottano per la giustizia. Vi chiediamo
di manifestarle in tutti i continenti,paesi, città. Questa è
la nostra voce e la nostra possibilità concreta di lottare contro
l'ingiustizia. Per questo vi chiediamo di partecipare, organizzare, divulgare
al massimo questa campagna.
Sappiamo che Rainha è innocente. Sappiamo che la sua condanna
è la condana di noi tutti che ci priva del sogno di costruire un
giorno un mondo giusto e fraterno con pane e terra per tutti e tutte.
La decisione proferita dal tribunale del Giuri è una decisione politica. Jose Rainha non è stato condannto per la accusa presentata dal pubblico ministero, rispetto alla quale c'erano molte prove contrarie. È stato condannato perché fa parte del MST e organizza i lavoratori nella lotta per la riforma agraria.
Dopo tutte le cose dette qui sopra, per mezzo di questo testo,
sollecitiamo tutte le persone che lottano per la giustizia perché
protestino esigendo un processo imparziale.
Le proteste devono essere inviate al tribunale di Pedro Canario e al
Ministro della Giustizia agli indirizzi indicati in basso.
Inolte, già da ora, invitiamo tutti ad essere presenti al nuovo
processo fissato per il giorno 16 di settembre perchè possano verificare
sul posto le prove presentate da accusa e difesa perchè probabilmente
senza una grande protesta di tutta la società si avrebbe un'altra
sentenza politica.
I messaggi di protesta per la condanna di José Rainha devono essere inviati a:
| Home Page | Il caso Rainha | condanna del Parlamento Europeo | appello dei Parlamentari Italiani | Il manifesto degli artisti e degli intellettuali brasiliani |