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I semi sono patrimonio dell'umanità

Caros Amigos - marzo 2003
Joao Pedro Stedile

I semi sono patrimonio dell'umanità
Durante il Fórum Social Mundial, a Porto Alegre, si sono riuniti centinaia di dirigenti mondiali di organizzazioni contadine. Il 24 di gennaio c'è stato, nello stadio Gigantinho, un dibattito con vari oratori internazionali, sui temi della riforma agraria e della sovranità alimentare, alla presenza di più di 15.000 persone di tutto il mondo. E' stata lanciata la campagna internazionale "I Semi sono patrimonio dell'Umanità". L'obiettivo di questa campagna, coordinata da Via Campesina internazionale è denunciare il controllo sulla distribuzione dei semi che dieci imprese multinazionali vogliono imporre all'agricoltura mondiale, oltre alla manipolazione dei transgenici, come se fossero una soluzione per la produzione agricola, ed esigere la garanzia che gli agricoltori producano i loro semi.
Se le multinazionali riusciranno a imporre i loro semi, sarà messa a rischio l'indipendenza dei singoli paesi nella produzione di alimenti e la sopravvivenza dei contadini - che sono il 56% della popolazione mondiale - sarà alla mercè del lucro di queste imprese, soprattutto nel terzo mondo.
La coltivazione e la riproduzione dei semi da parte degli agricoltori contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità, ai miglioramenti genetici, alla produzione di alimenti in sintonia con le culture locali, passando di generazione in generazione. Con i semi transgenici, le multinazionali vogliono monopolizzare la produzione e la vendita di semi.
La campagna è un avvertimento e, nello stesso tempo, un appello perché i governi e gli organismi internazionali come la FAO e l'UNESCO, assicurino a ogni agricoltore di poter produrre i suoi semi, scambiarli con altri agricoltori, in qualsiasi parte del mondo. I semi non possono avere padroni, sono un patrimonio di tutta l'umanità.
Elenco di seguito le dieci ragioni per cui è importante garantire il diritto agli agricoltori di produrre i suoi semi e perché i transgenici sono un pericolo per l'umanità:

1. Non c'è nessuna sicurezza ancora sugli effetti dei transgenici sulla salute delle persone che li consumano
2. I loro effetti sull'ambiente sono ancora sconosciuti, poiché questi nuovi esseri vivi non esistevano in natura, sono solo i risultati di esperimenti di laboratorio. E rappresentano unioni genetiche tra vegetali e tra animali e vegetali che non avverrebbero mai naturalmente
3. Le ricerche di semi e prodotti transgenici realizzate dalle imprese, tendono solo ad aumentare i loro tassi di lucro e non a migliorare il benessere della popolazione.
4. Anche se i metodi collegati alla biotecnologia possono avere effetti positivi e gli agricoltori li praticano empiricamente dall'inizio della civilizzazione, non ci sono prove concrete che, nel caso di sementi transgeniche queste siano più produttive e più adeguate all'equilibrio naturale che le sementi migliorate e sviluppate dagli agricoltori, in accordo con microclima e culture.
5. Circa il 97% dei semi transgenici esistenti nel mercato devono essere necessariamente utilizzati insieme ad un certo tipo di agrotossico, erbicida, insetticida ecc. prodotto non a caso dalla stessa impresa che vende il seme transgenico. E questi veleni danneggiano l'ambiente.
6. Molti semi transgenici possiedono il componente terminator che li sterilizza impedendone la utilizzazione come semi durante l'anno successivo. Questo obbliga gli agricoltori a divenire dipendenti dall'impresa fornitrice. Si tratta dei cosiddetti semi "suicidi".
7. Il monopolio della biotecnologia e l'uso dei transgenici stanno portando a un processo di controllo oligopolistico dei semi in tutto il mondo, da parte di otto imprese multinazionali.
8. La massificazione dell'uso dei semi transgenici imporrà una standardizzazione dei tipi di alimenti di tutto il mondo, colpendo le culture locali e portando conseguenze future inimmaginabili
9. Il problema della fame non è mancanza di alimenti, dipende dalla mancanza di una giusta ripartizione del reddito e del potere d'acquisto e di regimi più democratici e giusti. Gli alimenti prodotti sono sufficienti per eliminare la fame.
È possibile avere semi ed alimenti sani, in grande quantità, per tutta la popolazione mondiale, rispettando la natura, praticando una agricoltura sana, senza dipendere dai transgenici

 
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