MST: Ieri e oggi Movimento Sem Terra
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Elementi fondamentali della storia del
Movimento dei Senza Terra

Dicembre '00

1) Ultimi dati sul Brasile
Secondo dati Ipea, citati da Frei Betto in un testo del settembre 99, relativo al Grido degli esclusi, 85 milioni di brasiliani su 160 sono sotto la linea di povertà, cioè hanno un reddito mensile inferiore a 132 reais (circa 132.000 lire). Il 28,7% degli abitanti del Brasile vive con meno di un dollaro al giorno. 3 milioni di bambini sotto i 14 anni lavorano.

2) La concentrazione della terra
Nel 1985 i tre milioni di piccoli proprietari, che possedevano meno di 10 ettari, rappresentavano il 53% del totale dei proprietari e possedevano il 3% di tutte le terre. Mentre 50.000 grandi proprietari rappresentavano lo 0.83% dei proprietari e possedevano il 43,5% delle terre. La concentrazione della terra è in aumento. Oggi i grandi proprietari, con proprietà dai 1000 ettari in su, (dati 1995) sono 34.500 e possiedono più del 55% delle terre La terra è nelle mani delle famiglie tradizionali, le oligarchie rurali, di gruppi industriali e finanziari e di imprese multinazionali e proprietari stranieri.
La terra è mal utilizzata. Si parla di 81 milioni di ettari totalmente oziosi (1988).
In realtà dei 370 milioni di ettari censiti dall'IBGE (sugli 850 milioni del territorio brasiliano) solo una sessantina di milioni veniva coltivato nel 1985. Il 42% delle terre utilizzabili resta incolto e l'88,7% delle terre oziose fa parte di latifondi. 280 milioni di ettari sono considerati latifondo (1995).

3) Le radici del MST: Quali sono i principali fattori all'origine del MST?

Fattore socioeconomico
Le trasformazioni dell'agricoltura nella decade degli anni 70. È il periodo di più intensa meccanizzazione dell'agricoltura, dell'introduzione della soia (Rio Grande del sud e Parana) e dell'Espulsione dai campi di grandi masse di popolazione. In una prima fase queste persone migrano verso le regioni di colonizzazione: Rondonia, Para, Mato Grosso. In realtà in queste regioni non c'è possibilità di sviluppare una agricoltura familiare. Alcuni gruppi cercano lavoro in città, ma con la fine del miracolo (fine anni '70) i contadini si vedono chiudere anche questo possibile sbocco.
Fattore ideologico:
Ha una grande importanza, nella nascita del MST, il lavoro pastorale della Chiesa. Nel 1975 nasce la CPT (prima in Goias e poi si espande nell'intero paese), Commissione pastorale della terra, movimento di vescovi, preti e agenti di pastorale, in piena dittatura militare, che sono contro il modello che si sta realizzando nelle campagne.
La CPT applica il Vaticano II, le encicliche progressiste, la teologia della liberazione, ha una vocazione ecumenica. È stato importante il contributo della CPT alla nascita di un unico movimento contadino a carattere nazionale.
Fattore politico
Le lotte per la riforma agraria si sommano ad un ampio processo di lotte alla fine degli anni '70. Ci sono scioperi operai negli anni 78/79 e lotte per la democratizzazione della società.
4) La nascita
IL MOVIMENTO ha avuto origine in vari stati della regione centro-sud. Il gennaio 1984 viene considerato il momento della nascita ufficiale del MST: 21-24 gennaio 1984, Cascavel - Parana. 1° incontro nazionale con 80 rappresentanti di 13 stati.

5) Alcuni momenti significativi della storia del movimento.

6) Caratteristiche Del MST

7) L'ideologia
Il MST si sente erede di 500 anni di lotte per la terra nel proprio paese, e di molte lotte che ci sono state in altre parti del mondo. "Non stiamo inventando niente" - dicono. Non si sono però mai proposti di copiare altre esperienze.
L'MST è strettamente legato alla realtà quotidiana. "Usiamo le idee - dicono - che danno risultati qui da noi, nella nostra esperienza". Si sentono particolarmente vicini alla teologia della liberazione (che mischia cristianesimo, marxismo e latinoamericanismo). Sono moltissimi gli studiosi, i religiosi, i rivoluzionari brasiliani e non a cui fanno riferimento. "Non ci interessa tanto sapere a che partito fosse iscritto un certo studioso, ma se ha detto qualcosa che ci può servire".

8) Forme di lotta: occupazioni, accampamenti temporanei e di lunga durata, marce.
L'occupazione è una forma di lotta che obbliga a schierarsi. Il povero organizzato obbliga la società a pronunciarsi. L'occupazione non è un grido isolato. È importante che alla occupazione partecipino intere famiglie perché si forma già uno spirito comunitario. "L'occupazione è l'unica soluzione" è uno degli slogan più antichi. Perché la legge viene applicata solo lì dove c'è iniziativa sociale. Anche Cardoso ha riconosciuto che senza pressioni non ci sono risultati.
Ci sono stati due importanti successi negli ultimi anni:

9) Violenza contro i Senza Terra.
I senza terra sono stati vittime nei loro 16 anni di vita di molte violenze: denunce ingiustificate, minacce, sgomberi e arresti arbitrari, torture, omicidi, massacri. Famosi sono i massacri di Corumbiara (1995) e di Eldorado dos Carajas (1996). Soltanto durante l'anno 2000, 11 membri del MST sono stati uccisi da pistoleiros o da poliziotti.

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