Zé Pinto, uno dei maggiori poeti del Movimento dei Senza Terra brasiliani, quinto dei dieci figli di una famiglia di senza terra, é nato nel 1960 nel Minas Gerais, nel comune di Sao Felix. Si chiama in realtà José Pinto de Lima. I Lima, i suoi genitori, erano migranti, si muovevano alla ricerca di un posto in cui poter vivere. Nel 1971 si unirono ad altre famiglie disposte a lottare e andarono in Rondonia dove occuparono terre che furono poi concesse agli agricoltori. Il padre di Zé Pinto continua a vivere là, lottando e cantando, perché cantare e suonare gli è sempre piaciuto.
Durante le sue peregrinazioni Zé Pinto è diventato poeta. Spinto dal padre a partecipare alla organizzazione dei lavoratori rurali in Rondonia, dal 1986 la sua strada si è incrociata con quella del MST. All'interno del movimento lui è diventato il cantante ufficiale della riforma agraria. Zé Pinto scrive canzoni sulla lotta di liberazione del popolo e insieme musiche e parole ispirate alla vita di ogni giorno nei campi e alle storie che gli ha raccontato suo padre.
In Minas Gerais, dice Zé Pinto i cantanti chiamano queste canzoni poesie del riscatto, musica delle radici perché nascono dalle storie che succedono nel campo, dalle usanze di quei luoghi.
Il disco Arte em Movimento, che comprende un poema e 19 canzoni, molte delle quali scritte dallo stesso Zé Pinto, è la realizzazione di un antico sogno per il Movimento dei Senza Terra, un passo importante per riscattare queste canzoni che raccontano la storia del MSTe un punto di partenza per approfondire la rifessione su arte e cultura nel Movimento.